Decreto Semplificazioni. Fismelab contro la diagnostica tramite POCT alle Farmacie

Decreto Semplificazioni. Fismelab contro la diagnostica tramite POCT alle Farmacie

Decreto Semplificazioni. Fismelab contro la diagnostica tramite POCT alle Farmacie
I professionisti della medicina di laboratorio rivendicano il proprio ruolo: “La formazione accademica, curricolare e professionale di coloro che svolgono attività di medicina di laboratorio non può essere equiparata a quella di altra formazione accademica”. E auspicano un tavolo di confronto che “porti a definire in maniera corretta i ruoli e le competenze tra professionisti della medicina di laboratorio e i farmacisti”.

Le società scientifiche di medicina di laboratorio federate nella Fismelab (Federazione Italiana Società di Medicina di Laboratorio) esprimono “sconcerto e irritazione per quanto contenuto nella Bozza del Decreto Semplificazione in discussione in Parlamento che consente la diagnostica tramite POCT alle Farmacie”.

“Con la scusa della Farmacia dei Servizi – dichiara la Federazione in una nota a firma del presidente Pierangelo Clerici – , il cittadino potrà trovare in un rispettabilissimo professionista, ma non con una formazione adeguata, colui che potrà effettuare esami di laboratorio”. Fismelab ribadisce con forza che “la governance di questo processo, ovvero la scelta dello strumento, la formazione del personale, il controllo da remoto, i controlli di qualità, la validazione e la refertazione, deve essere in capo a un Direttore di laboratorio clinico e questo deve valere anche per quanto avverrà nelle case e negli ospedali di comunità che per ora, per i nove decimi d’Italia, sono delle pure scatole vuote”.

Clerici sottolinea che “la concessione alle farmacie di eseguire in pandemia i tamponi per la ricerca del virus SARS-Cov2 era dovuta allo ‘stato d’emergenza’ e l’emergenza una volta cessata non può diventare routine”. Infatti “la formazione accademica, curricolare e professionale di coloro che svolgono attività di medicina di laboratorio non può essere equiparata a quella di altra formazione accademica”. Dunque, “per il bene del cittadino, che si attende dall’esame di laboratorio un risultato alle cui spalle c’è un processo diagnostico determinato da professionisti del settore, non possiamo permettere che questo tipo di attività venga svolto da figure ‘surrogate’ della nostra professione”.

Le società scientifiche rappresentate in Fismelab auspicano l’apertura di un tavolo di confronto che “porti a definire in maniera corretta i ruoli e le competenze tra professionisti della medicina di laboratorio e i farmacisti”.

12 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...