Cervello. Nel talamo un gruppo di neuroni coinvolto nell’elaborazione dei segnali cardiaci e respiratori

Cervello. Nel talamo un gruppo di neuroni coinvolto nell’elaborazione dei segnali cardiaci e respiratori

Cervello. Nel talamo un gruppo di neuroni coinvolto nell’elaborazione dei segnali cardiaci e respiratori
Un gruppo di scienziati USA è riuscito a individuare la localizzazione dei neuroni che ricevono dagli organi interni, come il cuore e i polmoni, i segnali da elaborare per le funzionalità vitali cardio-respiratorie. Questi neuroni sono presenti in tre regioni diverse del talamo. Lo studio è stato pubblicato da Proceedings of the National Academy of Science.

Il cervello umano riceve costantemente informazioni dal corpo, in particolare dagli organi interni come il cuore e i polmoni. Queste informazioni raramente raggiungono il livello di coscienza, ma sono cruciali per mantenere un corpo sano e garantire alcune funzioni del cervello, come la percezione, l’emozione e la cognizione. Il mondo della ricerca sta focalizzando l’attenzione su come il cervello elabora il flusso di informazioni in arrivo dal cuore e dai polmoni, con l’obiettivo di giungere a una comprensione più ampia dell’integrazione cervello-corpo.

In questo senso un contributo importante arriva dallo studio condotto da un team guidato da Vibhor Krishna, della Università della North Carolina (USA), i cui risultati sono stati pubblicati da Proceedings of the National Academy of Science. Secondo quanto emerso dal lavoro, un gruppo specifico di neuroni del talamo è attivamente coinvolto nell’elaborazione dei segnali cardiaci e respiratori.

Il gruppo di ricerca ha utilizzato un nuovo approccio per studiare i singoli neuroni in tre diverse regioni del talamo e ha identificato un coinvolgimento funzionale diretto dei neuroni talamici e subtalamici nell’elaborazione dei segnali cardio-respiratori. I ricercatori, in particolare, hanno utilizzato le registrazioni realizzate con micro-elettrodi nei pazienti sottoposti a stimolazione cerebrale profonda per valutare l’attività dei singoli neuroni legati alle funzioni cardiache e respiratoria in tre regioni sottocorticali: il nucleo ventrale intermedio, il nucleo ventrale caudale del talamo e il nucleo subtalamico. Circa il 70% dei neuroni registrati erano modulati da battito cardiaco, dall’intervallo tra i battiti o dalla respirazione.

Queste informazioni possono aiutare a caratterizzare meglio il modo in cui le regioni sottocorticali del cervello elaborano i segnali provenienti dagli organi interni. “Pensiamo che il nostro lavoro sarà significativo per varie specializzazioni, tra cui la cardiologia, la pneumologia, la neurologia, la psichiatria e la psicologia”, conclude Vibhor Krishna, team leader dello studio.

Fonte: Proceedings of the National Academy of Science 2024

13 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...