Covid. Sistema basato su AI individua varianti potenzialmente pericolose

Covid. Sistema basato su AI individua varianti potenzialmente pericolose

Covid. Sistema basato su AI individua varianti potenzialmente pericolose
Alcuni ricercatori di due Università britanniche hanno messo a punto un sistema- basato su un algoritmo di clustering – in grado di identificare e tracciare nuove ed eventuali varianti del virus Sars-CoV-2. In pochi giorni, su un comune computer portatile, questo sistema è stato in grado di elaborare 5,7 milioni di sequenze genetiche.

Un team dell’Università di Manchester e dell’Università di Oxford, nel Regno Unito, ha sviluppato un sistema basato sull’intelligenza artificiale in grado di identificare e tracciare nuove varianti potenzialmente pericolose di SARS-CoV-2, il virus che causa il Covid-19. Il sistema, descritto su Proceedings of the National Academy of Sciences, potrebbe rivelarsi utile anche con altre patologie infettive.

Il sistema si basa un algoritmo di clustering denominato CLASSIX – sviluppato dai matematici dell’Università di Manchester – e consente la rapida identificazione di gruppi di genomi virali grazie all’accesso a grandi volumi di dati.

Come altri virus a RNA, anche il SARS-CoV-2 ha un alto tasso di mutazioni e si evolve rapidamente. Attualmente, sono disponibili quasi 16 milioni di sequenze nel database GISAID (Global Initiative on Sharing All Influenza Data), che contiene informazioni sui virus influenzali. Il metodo descritto dai ricercatori britannici consente l’automazione delle attività di ricerca delle varianti. Il team, infatti, ha elaborato 5,7 milioni di sequenze in uno o due giorni su un pc portatile ad uso standard. Il sistema scompone le sequenze genetiche del virus SARS-CoV-2 in ‘parole’ più piccole (3-mers,) rappresentate come numeri che vengono contati, quindi raggruppa sequenze simili in base agli schemi di parole, utilizzando tecniche di apprendimento automatico.

“Se troviamo un modo rapido ed efficiente per individuare preoccupanti varianti, potremmo essere reattivi nella risposta, sviluppando un vaccino ad hoc”, conclude Roberto Cahuantzi, primo autore della ricerca.

Fonte: Proceedings of the National Academy of Sciences 2024

14 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Salute orale e benessere generale, dal CISO il Manifesto per una nuova cultura della prevenzione
Salute orale e benessere generale, dal CISO il Manifesto per una nuova cultura della prevenzione

“È indispensabile non pensare solo a svolgere la consueta routine di igiene orale, ma guardare a questi atti come a strumenti capaci di contribuire al miglioramento della salute generale”. Il...

Fda, via libera al PreCheck Pilot Program: 7 aziende per il rilancio della produzione farmaceutica negli Stati Uniti
Fda, via libera al PreCheck Pilot Program: 7 aziende per il rilancio della produzione farmaceutica negli Stati Uniti

La Food and Drug Administration ha annunciato la selezione di sette aziende per partecipare al PreCheck Pilot Program, una nuova iniziativa volta a potenziare la produzione farmaceutica nazionale, aumentare la...

Novartis, il progetto “Pazienti in Agorà”approda alla SDA Bocconi: 20 Associazioni per una sanità basata sul valore
Novartis, il progetto “Pazienti in Agorà”approda alla SDA Bocconi: 20 Associazioni per una sanità basata sul valore

In Italia un paziente attende in media 14 mesi prima di poter accedere a una nuova terapia. Un tempo che pesa sulla vita delle persone e sulla sostenibilità del Servizio...

Oms Europa e Conferenze Episcopali Europee: un patto contro le disuguaglianze sanitarie e la solitudine
Oms Europa e Conferenze Episcopali Europee: un patto contro le disuguaglianze sanitarie e la solitudine

"La solitudine non è un fallimento personale – è un'emergenza di salute pubblica, che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, ictus e demenza fino al 30%". Con queste parole il...