Società italiana di Embriologia, riproduzione e ricerca (Sierr): eletto il nuovo consiglio direttivo

Società italiana di Embriologia, riproduzione e ricerca (Sierr): eletto il nuovo consiglio direttivo

Società italiana di Embriologia, riproduzione e ricerca (Sierr): eletto il nuovo consiglio direttivo
I componenti saranno in carica per il biennio 2024-2026. Valerio Pisaturo confermato presidente della Società scientifica che ha appena chiuso i lavori del suo decimo congresso nazionale, focalizzato sulle tecniche di laboratorio più all'avanguardia nella procreazione medicalmente assistita

Esplorare le prospettive più concrete dell’innovazione scientifica in ambito embriologico per poter guardare oltre l’orizzonte e immaginare il futuro, essendo consapevoli del presente. Con questo scopo si sono tenuti a Roma i lavori del decimo congresso della Società italiana di Embriologia, riproduzione e ricerca (Sierr), dal titolo IVFuture, con sessioni multidisciplinari, analisi delle principali linee guida e raccomandazioni internazionali di più recente pubblicazione, una sessione sulle nuove teorie in materia di biologia della riproduzione, letture dall’andrologia e l’endocrinologia, passando attraverso la ricerca in ambito embriologico, la nutrizione, la ginecologia e la genetica.

Durante il congresso, inoltre, sono state trattati approfonditamente sia argomenti riguardanti le nuove tecnologie sia i trattamenti farmacologici, esplorando con quale peso questi due elementi possano oggi cambiare le prospettive riproduttive di domani. Nel corso dei lavori anche sessioni su digitalizzazione, sostenibilità e nuove forme di comunicazione, education e divulgazione scientifica. All’evento si sono svolte le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo per il biennio 2024-2026, che vedono eletti Valerio Pisaturo (responsabile del laboratorio di PMA del policlinico Umberto I di Roma, confermato presidente della Sierr), Gemma Fabozzi (Embriologa Clinica del centro Genera di Roma e responsabile del Dipartimento per la Nutrizione in Riproduzione Umana di B-Woman), Giuseppe Mondrone (responsabile del laboratorio di PMA del centro Genesis di Caserta), Luisa Campagnolo (professore associato Istologia ed Embriologia università Tor Vergata di Roma), Stefano Canosa (embriologo senior del centro Livet di Torino), Giovanna Di Emidio (professore associato in Biologia Applicata all’università dell’Aquila) e Anna Chiara Conflitti (Dottoranda in Scienze Endocrinologiche, curriculum Biotecnologie della Riproduzione, presso Sapienza Università di Roma).

18 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...