Assistenti sanitari. “Promuovere la salute nel XXI secolo”, il congresso nazionale di Roma

Assistenti sanitari. “Promuovere la salute nel XXI secolo”, il congresso nazionale di Roma

Assistenti sanitari. “Promuovere la salute nel XXI secolo”, il congresso nazionale di Roma
Il congresso ha affrontato temi cruciali per la sanità, tra cui spiccano la rivoluzione digitale nella promozione della salute, il ruolo pionieristico degli Assistenti sanitari nella prevenzione digitale e l’importanza delle vaccinazioni, oltre all'adozione di stili di vita salutari come approccio proattivo al valore della protezione della salute.

Una giornata intensa, incentrata sulle sfide del futuro della sanità pubblica. ‘Dalle radici al futuro pensieri e azioni per la prevenzione del domani’ è il titolo del congresso organizzato dalla Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della Fno Tsrm e Pstrp, che si è svolto a Roma, lo scorso weekend, presso l’Auditorium Seraphicum.

L’evento è stato concepito “per tracciare la strada verso una sanità moderna e inclusiva – ha illustrato la Presidente della Commissione albo nazionale Maria Cavallo -. Gli Assistenti sanitari – che in virtù della legge 3 del 2018 – afferiscono agli Ordini Tsrm e Pstrp, sono stati i protagonisti di questo 2° congresso nazionale, portando con sé non solo un’esperienza consolidata, ma anche una volontà tangibile di adattarsi e innovare di fronte alle mutevoli esigenze della società”.

Nel suo intervento inaugurale, Teresa Calandra, Presidente della Fno Tsrm e Pstrp, ha posto l’accento sulla necessità di una concreta presa in carico totale della persona, facendo sintesi tra tutti gli ambiti di intervento, siano essi sociali, che sanitari, promuovendo l’evoluzione delle professioni sanitarie, per allineare i bisogni di salute e le competenze dei professionisti del settore. La Presidente Calandra ha ribadito l’importanza di rafforzare i servizi territoriali, con un chiaro orientamento verso la prevenzione e il lavoro di équipe. “In Italia oggi, vi sono circa 4mila Assistenti sanitari, tuttavia per garantire un sistema efficiente, ne servirebbero almeno 13mila, più del triplo”. Tale carenza, come ha enfatizzato la Presidente Calandra “compromette l’erogazione di cure essenziali, di loro specifica e non fungibile competenza. Purtroppo, – aggiunge Teresa Calandra – dobbiamo fare i conti con la scarsa attrattività delle nostre professioni sanitarie, che alimenta una pericolosa deriva del nostro Sistema sanitario nazionale”.

Durante i saluti istituzionali sono intervenuti anche Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla salute e Andrea Lenza, Presidente dell’Ordine dei Tsrm e Pstrp di Roma.

Il congresso ha affrontato temi cruciali per la sanità, tra cui spiccano la rivoluzione digitale nella promozione della salute, il ruolo pionieristico degli Assistenti sanitari nella prevenzione digitale e l’importanza delle vaccinazioni, oltre all’adozione di stili di vita salutari come approccio proattivo al valore della protezione della salute. Tra gli ospiti speciali del congresso il giornalista Luca Telese, che ha moderato il primo panel, insieme alla Presidente Maria Cavallo.

L’evento è proseguito con una serie di stimolanti confronti e dibattiti, durante i quali i partecipanti hanno esaminato le questioni strategiche legate ai nuovi orizzonti emergenti nel campo della sanità.

“Al congresso sono intervenuti professionisti provenienti da varie sfere del panorama sanitario italiano, insieme abbiamo esplorato le tematiche cruciali della professione, anticipando scenari futuri dei nuovi emergenti bisogni di salute e ambiti di applicazione delle competenze professionali” conclude la Presidente Cavallo.

25 Marzo 2024

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