Commozione cerebrale. Proteina del sangue aiuta a capire i tempi di recupero nei bambini

Commozione cerebrale. Proteina del sangue aiuta a capire i tempi di recupero nei bambini

Commozione cerebrale. Proteina del sangue aiuta a capire i tempi di recupero nei bambini
Si chiama alfa-1-antichimotripsina (alfa-1-ACT) ed è la proteina i cui livelli danno indicazioni circa la ripresa di un bambino da una commozione cerebrale. La proteina – che potrebbe così diventare un biomarker – è stata individuato da un gruppo di ricercatori del Murdoch Children’s Research Institute, in Australia.

Un team dal Murdoch Children’s Research Institute (Australia), guidato da Ella Swaneyh, ha individuato una proteina nel sangue che potrebbe rappresentare un biomarker per capire quali bambini presenteranno sintomi di commozione cerebrale a più di due settimane da un infortunio. I risultati dello studio sono stati pubblicati dal Journal of Neurotrauma.

Dei quattro milioni di bambini che ogni anno subiscono una commozione cerebrale, il 25-30% presenta sintomi a lungo termine e circa la metà non ricorre a cure mediche. Tuttavia, i sintomi di una commozione cerebrale – tra cui mal di testa, difficoltà a ricordare ed eccessiva sensibilità alla luce – possono durare mesi, mentre i problemi neuro- psichiatrici possono persistere per diversi anni.

I ricercatori del Murdoch Children’s Research Institute hanno raccolto campioni di sangue da 80 bambini tra 5 e 18 anni, entro 48 ore da una commozione cerebrale. Dall’analisi è emerso che i livelli della proteina alfa-1-antichimotripsina (alfa-1-ACT) erano significativamente più bassi nei bambini con recupero ritardato.

“Il recupero ritardato dalla commozione cerebrale comprende sintomi emotivi, comportamentali, fisici e cognitivi, che possono influenzare il benessere del bambino, procrastinando il suo ritorno a scuola e allo sport”, conclude Swaney. “La diagnosi precoce dei bambini a rischio di recupero ritardato è fondamentale per garantire un trattamento efficace e un follow-up mirato”.

Fonte: Journal of Neurotrauma, 2024

16 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...