Mpox. Dall’Oms un nuovo quadro strategico per migliorarne la prevenzione e il controllo

Mpox. Dall’Oms un nuovo quadro strategico per migliorarne la prevenzione e il controllo

Mpox. Dall’Oms un nuovo quadro strategico per migliorarne la prevenzione e il controllo
Si sollecitano sforzi di integrazione di tutti i programmi sanitari, compresa la sorveglianza epidemiologica delle malattie; servizi per la salute sessuale, comunicazione del rischio e coinvolgimento della comunità; così come l’assistenza sanitaria di base, l’immunizzazione e altri servizi clinici

Una tabella di marcia per le autorità sanitarie, le comunità e le parti interessate in tutto il mondo per controllare le epidemie di mpox in ogni contesto, far progredire la ricerca sull’mpox e l’accesso alle contromisure e ridurre al minimo la trasmissione zoonotica.

È quanto contenuto nel nuovo strategic framework per migliorare la prevenzione e il controllo dell’mpox (2024-2027) pubblicato dall’OMs. Un quadro strategico che guiderà le autorità sanitarie, le comunità e le altre parti interessate nella prevenzione e nel controllo delle epidemie di mpox, eliminando la trasmissione da uomo a uomo della malattia e riducendo lo spillover del virus dagli animali all’uomo.

L’obiettivo generale è raggiungere e sostenere l’eliminazione della trasmissione da uomo a uomo del mpox. Sollecita quindi gli sforzi di integrazione di tutti i programmi sanitari, compresa la sorveglianza epidemiologica delle malattie; i servizi per la salute sessuale, la comunicazione del rischio e il coinvolgimento della comunità; così come l’assistenza sanitaria di base, l’immunizzazione e altri servizi clinici. Il coordinamento tra tutti i partner, sotolinea l’Oms, rimane essenziale per garantire una risposta continua e solida per mpox.

L’Mpox, malattia virale causata dal virus del vaiolo delle scimmie (Mpxv), continua infatti a colpire persone in tutto il mondo. Può causare un’eruzione cutanea dolorosa, linfonodi ingrossati e febbre. La maggior parte delle persone guarisce completamente, ma alcuni si ammalano gravemente.

Il virus si trasmette da persona a persona attraverso contatti ravvicinati, anche sessuali. Ha anche serbatoi di animali nell’Africa orientale, centrale e occidentale, dove occasionalmente possono verificarsi ricadute dagli animali all’uomo, scatenando ulteriori focolai.

Esistono due diversi cladi del virus: il clade I e il clade II. Le epidemie del clade I sono più letali di quelle del clade II. Nel 2017 è iniziata un’importante comparsa di mpox legato al clade II e dal 2022 si è diffusa in tutte le regioni del mondo. Tra luglio 2022 e maggio 2023, l’epidemia è stata dichiarata emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale. Sebbene l’epidemia si sia in gran parte attenuata, i casi e i decessi continuano a essere segnalati oggi, a dimostrazione del fatto che la trasmissione di basso livello continua in tutto il mondo.

Attualmente, c’è anche un importante focolaio di virus del clade I nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), dove i casi sono in aumento da decenni. Dall’inizio dell’anno, nella RDC sono stati segnalati oltre 6500 casi e 345 decessi. Quasi la metà di questi sono tra i bambini di età inferiore ai 15 anni.

27 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza
Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Una nuova speranza terapeutica per i pazienti con tumore del pancreas metastatico, una delle neoplasie più difficili da trattare e caratterizzata da una prognosi particolarmente sfavorevole. Il Comitato per i...

Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti
Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di diverse opzioni terapeutiche, tra cui un farmaco orfano per patologie rare, sei nuove indicazioni terapeutiche con particolare...

Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi
Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi

Medici di famiglia ed endocrinologi sostanzialmente concordi nella gestione dell'ipotiroidismo, ma rimane un margine di miglioramento nella scelta del trattamento farmacologico iniziale. È quanto emerge dall'indagine THESIS, condotta dall'Associazione Medici...

Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”
Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”

Il 43% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, di cui il 32% in sovrappeso e oltre il 10% convive con obesità di diverso grado. Con l’aumento dell’età il fenomeno...