“L’Esperienza al Centro”. Da Novartis una campagna di sensibilizzazione sulla malattia psoriasica

“L’Esperienza al Centro”. Da Novartis una campagna di sensibilizzazione sulla malattia psoriasica

“L’Esperienza al Centro”. Da Novartis una campagna di sensibilizzazione sulla malattia psoriasica
La casa farmaceutica svizzera promuove una campagna di sensibilizzazione per aiutare i pazienti a riconoscere e a monitorare i sintomi della malattia psoriasica. La diagnosi precoce della malattia è fondamentale per controllarne il decorso, Da un’indagine realizzata da Novartis in collaborazione con le associazione dei pazienti è emerso un grand bisogno di comunicazione e informazione su questa patologia.

Sabato 6 luglio si è tenuta a Modena “L’Esperienza al Centro”, la campagna di sensibilizzazione promossa da Novartis, che si propone di aiutare i pazienti a riconoscere e monitorare i sintomi della malattia psoriasica e cogliere l’eventuale coinvolgimento articolare. La diagnosi tempestiva risulta fondamentale per il decorso della malattia. Nel corso della giornata sono stati offerti consulti gratuiti negli ambulatori della Dermatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, presso il locale Policlinico.

“Una alterazione cutanea può essere la manifestazione di una patologia con coinvolgimento sistemico e quindi andare oltre il semplice interessamento cutaneo. La psoriasi, infatti, non è solo una malattia della cute, ma rappresenta una condizione sistemica che influisce significativamente sui pazienti sotto il profilo fisico, psicologico e sociale. La psoriasi inoltre è spesso associata a diverse comorbidità che richiedono una gestione consapevole e multidisciplinare”, commenta Cristina Magnoni, Responsabile dell’Unità di Chirurgia Dermatologica – AOU Modena.

Nuovi dati dello studio globale “Psoriasis and Beyond” rivelano un urgente bisogno di maggior informazione sui legami tra psoriasi, artrite psoriasica e comorbidità comuni. Lo studio, promosso da Novartis, è frutto della collaborazione tra IFPA (la federazione internazionale che raccoglie le associazioni pazienti) e 16 realtà associative nei diversi Paesi.

Le evidenze
I risultati mostrano che meno di un terzo delle persone che vivono con la malattia psoriasica sono consapevoli del rischio di condizioni associate come malattie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. Inoltre, solo il 29% degli intervistati con psoriasi è consapevole dei legami tra psoriasi e artrite psoriasica. Il 38% di questo gruppo è risultato essere a rischio di progressione della malattia, utilizzando lo strumento di screening epidemiologico della psoriasi. I dati, raccolti tramite 4.978 interviste a persone provenienti da 20 diversi Paesi, sono stati pubblicati da Dermatology.

“Questi risultati sottolineano la necessità di riconoscere meglio l’elevato carico fisico ed emotivo della malattia psoriasica, per aiutare a migliorare la gestione della malattia – sottolinea Valeria Corazza, Presidente APIAFCO Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza, che ha partecipato allo studio – La psoriasi si estende ben oltre la pelle e la consapevolezza dei numerosi livelli della malattia è il primo passo per creare un cambiamento”.

L’artrite psoriasica
Una delle principali manifestazioni associate alla malattia psoriasica è l’artrite psoriasica, una malattia infiammatoria cronica che provoca dolore, rigidità e gonfiore delle articolazioni.

L’artrite psoriasica è una forma specifica di artrite infiammatoria che compare in associazione con la psoriasi. A livello mondiale, la sua prevalenza non è omogenea e dipende da diversi fattori, tra cui i principali sono background genetico della popolazione locale, caratteristiche ambientali, abitudini alimentari, stili di vita.

In Italia l’artrite psoriasica colpisce circa 40 persone ogni 10.000 abitanti e si può affermare che fino a un terzo delle persone affette da psoriasi potrebbe anche presentare l’artrite psoriasica. La patologia si manifesta solitamente tra i trenta e i cinquant’anni, circa 5-10 anni dall’esordio della psoriasi. Esistono tuttavia anche casi in cui l’artrite compare in concomitanza o precedentemente alle manifestazioni cutanee. L’artrite psoriasica colpisce nella stessa misura il sesso maschile e quello femminile, anche se con caratteristiche di impegno clinico spesso diverse

“Individuare i sintomi per tempo può fare la differenza, la diagnosi precoce è fondamentale per i pazienti con artrite psoriasica – afferma Dilia Giuggioli, Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliero -Universitaria di Modena – Per questo è necessario sottolineare l’importanza di creare centri dedicati che fanno della multidisciplinarietà lo strumento fondamentale per la gestione del paziente con malattia psoriasica. Da tempo cerchiamo di garantire una diagnosi precoce e omogeneità dei servizi su tutto il territorio della provincia di Modena tramite la costruzione di una rete -Reuma -Net-Mo, e garantire un approccio multidisciplinare che vede oltre alle figure del reumatologo e del dermatologo, anche quelle dello specialista in medicina riabilitativa, del gastroenterologo e del cardiologo per la valutazione del rischio cardiovascolare. La nostra esperienza è solo un primo passo verso la formazione di una rete che vedrà in campo i reumatologi insieme a tutti gli altri specialisti chiamati in causa per curare il paziente complesso con artrite psoriasica”

“È fondamentale per chi soffre di malattia psoriasica potersi rivolgere a un centro specializzato per patologia, dove dermatologi e reumatologi collaborano in un approccio sinergico e multidisciplinare nella gestione del paziente – aggiunge Daniele Conti, Direttore dell’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna AMRER – Uno degli obiettivi che da tempo abbiamo perseguito è quello di garantire un livello di omogeneità dei servizi su tutto il territorio in termini di accesso alle varie opzioni terapeutiche, anche quelle più innovative. Collaborazioni e campagne come questa diventano utili per promuovere la corretta informazione, ma anche per creare rete tra gli stakeholder uniti nella creazione di nuovi strumenti procedurali”.

L’”Esperienza al Centro” è patrocinata dalle principali Associazioni di Pazienti, ANMAR – Associazione Nazionale Malati Reumatici, APMARR– Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, AMRER – Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna,, APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza, ADIPSO Odv – Associazione per la difesa degli Psoriasici.

Per avere tutte le informazioni necessarie e per prendere parte alla Campagna è disponibile il sito www.esperienzaalcentro.it.

08 Luglio 2024

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