Anziani. La Regione istituisce il ‘Tavolo regionale per l’invecchiamento attivo’   

Anziani. La Regione istituisce il ‘Tavolo regionale per l’invecchiamento attivo’   

Anziani. La Regione istituisce il ‘Tavolo regionale per l’invecchiamento attivo’   
Bartolazzi: “Il Tavolo potrà supportare la Giunta regionale esprimendo pareri e formulando proposte sulla programmazione regionale in materia socio-sanitaria, culturale, sulla attività motorio-ricreativa, turistica, per favorire l'inclusione attiva degli anziani; formulerà inoltre proposte e pareri in merito alla stesura di un testo normativo affinché anche la Regione Sardegna possa disporre di una legge in materia di invecchiamento attivo della popolazione”.

Un ‘Tavolo regionale per l’invecchiamento attivo’ che funga da ‘catalizzatore per lo sviluppo di una società più inclusiva e attenta alle esigenze degli anziani’. E’ l’iniziativa della Regione che con il proprio esecutivo approva la sua istituzione.

“L’invecchiamento della popolazione – spiega l’assessore Armando Bartolazzi a Quotidiano Sanità – rappresenta una delle sfide principali dell’area delle politiche sociali e sanitarie che è parte integrante dell’assessorato che dirigo. Ecco dunque la necessità di una visione integrata e coordinata mirata ad agevolare la collaborazione tra istituzioni, enti locali, organizzazioni del terzo settore e altri soggetti interessati per sviluppare e implementare suddette politiche efficaci anche per l’invecchiamento attivo”.

“Da qui – prosegue l’assessore – l’iniziativa di un ‘Tavolo regionale per l’invecchiamento attivo’ che deve poter essere funzionale per supportare una programmazione unitaria, integrata e coordinata degli interventi e delle azioni a favore dell’invecchiamento attivo; per agevolare la partecipazione e il confronto e la collaborazione tra i soggetti del settore pubblico e del privato che si occupano di invecchiamento attivo; ma anche per favorire la condivisione e il confronto delle esperienze, delle buone pratiche, dei metodi e degli strumenti di lavoro da proporre e adottare a livello locale per garantire l’armonizzazione dei risultati su tutto il territorio regionale”.

“Il Tavolo regionale per l’invecchiamento attivo avrà quindi il compito di analizzare il contesto regionale ad iniziare dalla raccolta dei dati demografici, attraverso i quali analizzare i dati sull’età media della popolazione, la distribuzione geografica degli anziani e le proiezioni future; e la raccolta degli indici di deprivazione al fine di intervenire con interventi mirati nelle aree geografiche colpite da maggiore deprivazione. Ancora, dovrà valutare i bisogni degli anziani attraverso sondaggi, focus group e consultazioni pubbliche ed effettuare una mappatura delle risorse esistenti. Ossia rilevare i servizi e le iniziative già presenti sul territorio che supportano gli anziani, verificare la disponibilità di risorse nei fondi nazionali e comunitari che possano essere utilizzati in maniera integrata per supportare interventi di inclusione attiva a favore del target di riferimento”.

“Ecco che il suddetto Tavolo potrà allora essere di supporto anche alla Giunta regionale esprimendo pareri e formulando proposte sulla programmazione regionale in materia socio-sanitaria, sociale, culturale, sulla pratica sportiva ed attività motorio-ricreativa, turistica, tali da poter favorire l’inclusione attiva della popolazione anziana; formulerà inoltre proposte e pareri in merito alla stesura di un testo normativo da sottoporre all’attenzione dell’esecutivo, affinché anche la Regione Sardegna possa disporre di una legge in materia di invecchiamento attivo della popolazione”.

“In considerazione delle finalità previste provvederò con decreto alla nomina dei componenti del Tavolo regionale, che abbiamo condiviso in Giunta, sia coordinato dal Direttore generale delle Politiche Sociali, o da un suo delegato, e sarà costituito dalla più ampia rappresentanza di soggetti di competenza del settore la cui partecipazione è prevista a titolo gratuito. Il Tavolo si riunirà almeno una volta l’anno, e all’occorrenza potranno essere convocati periodici incontri di approfondimento tematico” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

17 Luglio 2024

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