Sangue. Medici specializzandi nei centri di raccolta, pronta la piattaforma per candidarsi 

Sangue. Medici specializzandi nei centri di raccolta, pronta la piattaforma per candidarsi 

Sangue. Medici specializzandi nei centri di raccolta, pronta la piattaforma per candidarsi 
L‘accordo tra Avis, Anaao e Als dopo il via libera del Milleproroghe alla possibilità per specializzandi di collaborazioni occasionali retribuite con le associazioni. Briola: “Iniziativa che va incontro alle esigenze dei centri trasfusionali, troppe volte in difficoltà per carenza di personale sanitario”. Di Silverio: “A settembre webinar e vademecum per illustrare l’attività dello specializzando nei centri di raccolta”. Minerva: “Opportunità  formativa, lavorativa e retributiva”.

Avis Nazionale, a seguito dell’approvazione del decreto Milleproroghe e in virtù dell’accordo stipulato con le associazioni Anaao e Als, ha lanciato la piattaforma attraverso la quale i medici in formazione possono dichiarare l’interesse a collaborare anche in forma retribuita per le attività trasfusionali.

I criteri che definiranno l’impiego degli specializzandi nei centri di raccolta iniziano ad acquisire profili sempre più definiti. Avis Nazionale, infatti, ha stretto un accordo con le due più importanti sigle nel mondo medico come Anaao Assomed (il sindacato dei medici ospedalieri) e l’associazione Als Liberi Specializzandi, in continuità con l’approvazione da parte della Camera dei Deputati degli emendamenti al cosiddetto decreto Milleproroghe che garantiscono ai medici in formazione specialistica la possibilità di prestare la propria collaborazione con le associazioni non più solo in forma volontaria e gratuita, ma anche in forma occasionale con contratto libero-professionale.

“Con l’obiettivo di dare seguito a questo importante passo in avanti, che può fornire una risposta concreta alla carenza di personale sanitario in ambito trasfusionale”, spiega l’Associazione italiana di volontariato per la raccolta del sangue, “Avis ha lanciato una piattaforma online attraverso la quale i medici già in formazione e coloro che inizieranno il loro percorso formativo a fine 2024 possono manifestare il proprio interesse. È bene chiarire che non si tratta di un annuncio di lavoro, ma di una modalità di raccolta delle disponibilità, in collaborazione con le nostre sedi Regionali che, al momento, hanno manifestato la volontà di promuovere e beneficiare di questa opportunità. Parliamo di: Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto”, sottolinea l’Avis.

Comunicare la propria disponibilità è semplicissimo. Una volta effettuato l’accesso da questo link, andranno inseriti i dati personali e la regione di interesse per svolgere l’attività sanitaria richiesta. A quel punto, una volta accettata l’informativa per il trattamento dei dati personali, sarà possibile inviare il modulo.

“Siamo molto lieti di essere riusciti a dare concretezza a questo progetto”, ha dichiarato il presidente di Avis Nazionale, Gianpietro Briola. “Raccogliere le disponibilità dei medici specializzandi – ha aggiunto – significa andare incontro alle esigenze dei vari centri trasfusionali, troppe volte in difficoltà per la carenza di personale sanitario. Aggiungo anche che è significativo che un passo del genere venga annunciato proprio in un periodo dell’anno tradizionalmente critico come l’estate per volumi di sangue ed emocomponenti raccolti. Mi auguro che questa collaborazione, per la quale ringrazio nuovamente ANAAO Assomed e ALS Liberi Specializzandi, fornisca una spinta decisiva per consolidare ancora di più l’autosufficienza nazionale di globuli rossi e per aiutarci a centrare, quanto prima, quella di farmaci plasmaderivati”.

“Questo accordo rappresenta un passo avanti importante – dichiara Pierino di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed – perché è la naturale conseguenza di una normativa da noi fortemente auspicata ed ottenuta ovvero la retribuzione dei medici specializzandi che, in quanto professionisti che erogano salute, devono essere retribuiti quando compiono qualsiasi atto medico e si lavora gratuitamente non in forma obbligata ma solo e soltanto se si decide autonomamente di farlo in forma di volontariato. Insieme ad AVIS ed ALS organizzeremo per settembre 2024 una serie di webinar e un vademecum PDF in cui saranno dettagliatamente illustrati l’attività dello medico specializzando nei centri di raccolta, con i suoi obblighi legali ed assicurativi. Sono certo che migliaia di specializzandi risponderanno a questa raccolta di disponibilità e non si può che plaudere all’AVIS per voler assumere i medici specializzandi”.

“Davanti ad un inquadramento formativo fermo al 1999, in cui i medici specializzandi sono retribuiti 1650 euro al mese e sono costretti a subire decine di incompatibilità lavorative, questa opportunità ha la triplice finalità formativa, lavorativa e retributiva”, le parole di Massimo Minerva, presidente nazionale ALS, “Lo specializzando, quando stimbra ha tutto il diritto di poter compiere attività lavorative in cui viene richiesta la sola laurea in medicina, ed il loro maldestro tentativo (poi fallito grazie al milleproroghe) di aver voce in capitolo in attività extra formative è il preludio del grande successo di questa iniziativa e ringraziamo AVIS per la lungimiranza mostrata”.

02 Agosto 2024

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027
Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027

Tutto pronto per l’avvio della contrattazione 2025-2027 del comparto e dell’area della Sanità. Le Regioni, riunite oggi in sede di Comitato di Settore Regioni-Sanità, hanno infatti approvato i due atti...

Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”
Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”

“Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che,...

Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”
Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”

Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf ha confermato anche per il 2026 lo stanziamento di 150.000 euro destinato ai farmacisti iscritti all’Ente, che frequentano una scuola di specializzazione nel settore farmaceutico....

Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”
Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”

La Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della e Fno Tsrm e Pstrp ha messo a confronto, attraverso un'analisisistematica, il “Decalogo ministeriale della prevenzione” - presentato agli Stati generali...