Farmacisti. Eugenio Leopardi confermato presidente Utifar   

Farmacisti. Eugenio Leopardi confermato presidente Utifar   

Farmacisti. Eugenio Leopardi confermato presidente Utifar   
Ad affiancare Leopardi nel Consiglio Direttivo dell’Unione Tecnica Italiana Farmacisti, ci saranno i vicepresidenti Giuseppe Monti e Roberto Tobia; segretario Alessandro Maria Caccia; tesoriere Marco Cavarocchi. Completano il Consiglio direttivo Floriano Bellavia, Antonio Di Stefano, Elena Meazzi, Marco Meconi, Luigi Pizzini e Vincenzo Scaccianoce.

L’Unione Tecnica Italiana Farmacisti (Utifar) ha rinnovato il suo Consiglio Direttivo e assegnato le cariche per il prossimo triennio, confermando Eugenio Leopardi come Presidente. Accanto a lui, sono stati nominati vicepresidenti Giuseppe Monti e Roberto Tobia, segretario Alessandro Maria Caccia, tesoriere Marco Cavarocchi. Completano il consiglio direttivo Floriano Bellavia, Antonio Di Stefano, Elena Meazzi, Marco Meconi, Luigi Pizzini e Vincenzo Scaccianoce.

Il collegio dei Sindaci è composto da Vladimiro Grieco, Paolo Levantino e Francesco Russo, con supplenti Federica Faccitondo e Benedetta Monti. Il collegio dei Probiviri è invece composto da Stefania Agrimi, Alfredo Balenzano e Giulio Cesare Porretta, con supplenti Mario Manduzio e Francesco Marcello.

Utifar è una libera associazione senza fini di lucro che promuove la specializzazione tecnico-scientifica del farmacista. L’associazione si pone accanto ai propri associati e a tutti i farmacisti italiani per garantire gli interessi etici, culturali ed economici della categoria. In questa ottica, l’associazione persegue la tutela del ruolo, dell’immagine e della professionalità del farmacista, anche attraverso l’organizzazione di attività e iniziative mirate ad un costante aggiornamento professionale. In oltre 60 anni di attività, accanto a percorsi formativi di alta qualità, Utifar ha proposto iniziative innovative e anticipatorie, ricevendo nel 2018 il riconoscimento come associazione scientifica dal Ministero della Salute.

“E’ un grande onore essere stato riconfermato a rappresentare Utifar, storica associazione dei farmacisti, nata nel 1957, e a promuovere i valori su cui è fondata, scienza, cultura e tecnica”, ha dichiarato il presidente Eugenio Leopardi. “Nei prossimi tre anni – ha aggiunto – cercherò di portare avanti, aiutato dall’esperienza dei Consiglieri anziani e dall’entusiasmo dei nuovi, una serie di progetti, indirizzati sempre all’accrescimento professionale ed allo sviluppo di nuove attività. Inoltre, Utifar proseguirà nella sua opera di garantire la massima unità all’interno della categoria dei farmacisti e delle loro rappresentanze istituzionali”.

02 Agosto 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...