Oropouche, il virus arriva in Europa: 5 casi (importati) in Italia. Ecdc: “Chi viaggia in Paesi a rischio prevenga le punture”

Oropouche, il virus arriva in Europa: 5 casi (importati) in Italia. Ecdc: “Chi viaggia in Paesi a rischio prevenga le punture”

Oropouche, il virus arriva in Europa: 5 casi (importati) in Italia. Ecdc: “Chi viaggia in Paesi a rischio prevenga le punture”
Sono 19, in totale, i casi segnalati in Ue, tutti collegati a viaggi a Cuba o in Brasile. Il virus è trasmesso principalmente da un moscerino e da diverse specie di zanzare comunque non presenti comunque in Europa. La prognosi è buona e gli esiti fatali estremamente rari. Ma in assenza di vaccini e farmaci specifici, l’Edcd invita chi viaggia, sopratutto donne incinte, a prevenire le punture usando repellenti e zanzariere, camicie e pantaloni lunghi. IL DOCUMENTO

Dopo la segnalazione, per la prima volta in Europa, di 19 casi di Oropouche virus (OROV), di cui 5 in Italia, 12 in Spagna e 2 in Germania, l’Ecdc ha pubblicato un Threat Assessment Brief invitando i viaggiatori che visitano le aree epidemiche della malattia da virus Oropouche a misure di prevenzione. I casi europei sono infatti tutti collegati a viaggi a Cuba o in Brasile.

L’OROV, infatti, è trasmesso principalmente da un moscerino ampiamente diffuso nelle Americhe ma assente in Europa. Anche diverse specie di zanzare sono possibili vettori del virus. Il rischio di infezione da OROV per i cittadini che viaggiano o risiedono in aree epidemiche in Sud America, America Centrale e nei Caraibi è attualmente valutato come moderato. Tuttavia, il rischio aumenta per coloro che visitano aree altamente colpite. Mentre il rischio nell’UE/SEE è considerato molto basso, nonostante la probabile importazione di ulteriori casi di malattia da OROV, poiché i vettori competenti sono assenti dall’Europa continentale.

La malattia da OROV può manifestarsi come una malattia febbrile acuta con mal di testa, nausea, vomito, dolori muscolari e articolari e occasionalmente sintomi più gravi. La prognosi per la guarigione è buona e gli esiti fatali sono estremamente rari. Dati recenti, ma ancora da confermare, indicano che l’infezione da OROV durante la gravidanza può portare a gravi conseguenze, tra cui aborto spontaneo, aborto, problemi di sviluppo e deformità nel feto.

Non esistono vaccini per prevenire o farmaci specifici per curare la malattia da OROV. Per questo l’Ecdc consiglia chi viaggia nelle zone a rischio, in primis alle donne incinte, di seguire le raccomandazioni di viaggio relative sia a OROV che a ZIKV. Le misure di protezione personale per ridurre il rischio di punture includono l’uso di repellenti, l’uso di camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi e l’uso di zanzariere a maglie fini trattate con insetticida durante il riposo.

L’Ecdc sollecita anche gli operatori sanitari ad alzare il livello di attenzione, anche considerato che i sintomi della malattia di OROV possono essere simili ad altre infezioni arbovirali come dengue, chikungunya, Zika o malaria. I test di laboratorio per OROV devono, dunque, essere eseguiti quando altri test per malattie di eziologia comune risultano negativi.

09 Agosto 2024

© Riproduzione riservata

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...

Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms
Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms

Nonostante i risultati ottenuti negli ultimi anni nella lotta contro HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmissibili (IST), persistono profonde disuguaglianze, carenze nell’accesso alle cure e un rallentamento dei finanziamenti...