Arriva il riparto delle risorse per le attività di trapianto, Adi e Case della Comunità

Arriva il riparto delle risorse per le attività di trapianto, Adi e Case della Comunità

Arriva il riparto delle risorse per le attività di trapianto, Adi e Case della Comunità
Trasmessi alla Conferenza Stato Regioni i Decreti di riparto dei fondi per far marciare le attività di trapianto e prelievo di organi e tessuti e delle risorse Pnrr Casa come primo luogo di cura-assistenza domiciliare. Pronto per il parere anche il riparto delle risorse per il potenziamento dell‘assistenza territoriale

Sono state trasmesse alla Conferenza Stato Regioni, per arrivare ad un’Intesa nella prima seduta utile, le proposte di riparto tra le Regioni delle risorse necessarie a consentire le attività di trapianto e prelievo di organi e tessuti e quelle relative all’investimento M6 C1-1.2.1. Casa come primo luogo di cura – assistenza domiciliare (Adi) del Pnrr.

Pronto per ricevere il parere della Stato Regioni anche il Decreto di riparto delle risorse per il potenziamento dell’assistenza territoriale, ai sensi dell’art. 1, comma 244 della legge n. 213 del 2023.

Attività di trapianto e prelievo organi. Per quanto riguarda le attività relative al funzionamento dei Centri regionali e interregionali per lo svolgimento delle attività dei rispettivi coordinatori, per finanziare le strutture accreditate ed effettuare trapianti e prelievi di organi e tessuti, nonché la conservazione tessuti e tutte le attività connesse, le risorse da ripartire ammontano in totale a 205.342 euro. Una cifra notevolmente ridotta a seguito delle decurtazioni operate dalle manovre finanziarie rispetto ai circa tre milioni e mezzo di euro stanziati nel 1999.

Le risorse saranno ripartite per l’anno in corso, come proposto dal direttore del Centro trapianti in accordo con i componenti del Cnt e della Consulta tecnica permanente dei trapianti, in base al criterio della popolazione residente al 1 gennaio 2024 e al dato riferito alla percentuale di segnalazione dei donatori registrata al 1 gennaio 2023. La quota pari all’80% sarà ripartita sulla base del dato di popolazione e la restante pari al 20% sulla percentuale di segnalazioni di donatori registrato nelle regioni.

Casa come primo luogo di cura – assistenza domiciliare. A caccia di Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, c’è poi lo schema di Decreto del ministro della Salute di concerto con il Mef che modifica il provvedimento interministeriale del 23 gennaio 2023 e successive modificazioni, concernente la ripartizione delle risorse PNRR relative all’investimento M6 C1-1.2.1. Casa come primo luogo di cura – assistenza domiciliare (ADI). Le risorse totali da ripartire sono pari a 2.970.000 euro.

Potenziamento dell’assistenza territoriale. Trasmesso infine per ricevere il parere dalla Conferenza, il Decreto del ministro della Salute di concerto con il Mef relativo al riparto delle risorse per il potenziamento dell’assistenza territoriale, ai sensi dell’art. 1, comma 244 della legge n. 213 del 2023. In applicazione a quanto previsto dalla norma si provvederà alla ripartizione di 250 milioni di euro per il 2025 e di 350 milioni a “decorrere” dal 2026 come specificato nel provvedimento.

03 Settembre 2024

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