Concorsi per l’assegnazione delle farmacie. Il Ministero della Salute corregge gli errori materiali nelle 3mila domande

Concorsi per l’assegnazione delle farmacie. Il Ministero della Salute corregge gli errori materiali nelle 3mila domande

Concorsi per l’assegnazione delle farmacie. Il Ministero della Salute corregge gli errori materiali nelle 3mila domande

Approvata la revisione dei quiz per la prova attitudinale, che comprendono farmacologia, tecnica farmaceutica, legislazione e nuove materie come farmacognosia, tossicologia ed economia sanitaria.

Il Ministero della Salute ha approvato la correzione degli errori materiali riscontrati nell’elenco delle tremila domande, con le relative risposte, predisposte dal Ministero su proposta di una commissione nominata dal Ministro. Il via libera è arrivato con il Decreto del Sottosegretario di Stato alla salute del 20 aprile 2026.

Le correzioni sono riportate nell’Allegato al Decreto, intitolato “Allegato – Quiz concorsi conferimento sedi farmaceutiche – revisione”. Le 3000 domande erano state precedentemente aggiornate con il decreto del Sottosegretario di Stato alla salute dell’11 agosto 2025.

Come funziona il concorso per l’assegnazione delle farmacie
I farmacisti iscritti all’albo professionale possono ottenere la titolarità di una farmacia per concorso. Una volta ottenuta l’abilitazione professionale e l’iscrizione all’Albo, i farmacisti devono superare uno dei concorsi banditi ed espletati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano ogni quattro anni. I vincitori del concorso, in base alla graduatoria finale, ottengono il conferimento di una sede farmaceutica di nuova istituzione o vacante (per decadenza o rinuncia del titolare).

Il DPCM 298/94, nel disciplinare le prove di esame, ha introdotto una prova attitudinale articolata in cento domande riguardanti la farmacologia, la tecnica farmaceutica, anche con riferimento alla chimica farmaceutica, e la legislazione farmaceutica. Il decreto ha inoltre stabilito che le domande debbano essere estratte a sorte tra le tremila domande predisposte dal Ministero della Salute, su proposta di una commissione nominata dal Ministro.

In considerazione delle funzioni e dei servizi che la farmacia eroga, sono state successivamente introdotte ulteriori materie tra quelle oggetto della prova, quali: Farmacognosia, Tossicologia, Farmacoeconomia, con specifico riferimento alla gestione della Farmacia, e Diritto sanitario, inclusa la legislazione dei prodotti di interesse sanitario.

La revisione delle domande e delle risposte approvata con il decreto del 20 aprile 2026 mira a garantire la correttezza e l’accuratezza del materiale su cui si baseranno le future prove concorsuali, che rappresentano il principale canale di accesso alla titolarità delle farmacie sul territorio nazionale.

13 Maggio 2026

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