Lilly Italia. Il Mimit la celebra con un francobollo

Lilly Italia. Il Mimit la celebra con un francobollo

Lilly Italia. Il Mimit la celebra con un francobollo
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy celebra i 65 anni di presenza nel Paese di Lilly con un francobollo, a tiratura limitata, appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Un francobollo in tiratura limitata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per celebrare l’“Eccellenza del sistema produttivo ed economico” nazionale di Lilly Italia.

Il francobollo del MIMIT – presentato oggi presso lo stesso ministero – rientra nelle carte-valori postali ordinarie appartenenti alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicati all’imprenditoria italiana.

Nella grafica del valore bollato domina il caratteristico “rosso Lilly” con lo storico logo dell’azienda; sono presenti anche il profilo dell’Italia, per simboleggiare il legame dell’azienda con il Paese, e una goccia di sangue, simbolo della misurazione della glicemia e dell’impegno di Lilly nell’area del diabete e dell’obesità.

Lilly è presente in Italia da 65 anni con uno stabilimento a Sesto Fiorentino (Firenze) e oltre 1.500 dipendenti. Il polo di Sesto Fiorentino garantisce farmaci innovativi a più di 7 milioni di pazienti ogni anno in oltre 60 Paesi del mondo.

Il francobollo dedicato a Lilly sarà pubblicato nella raccolta filatelica “Il Libro dei Francobolli 2024” insieme alle altre carte-valori postali emesse dal MIMIT che raccontano i successi dell’Italia.

“Siamo orgogliosi di questo importante riconoscimento, che attesta il grande impegno di Lilly in Italia – dichiara Elias Khalil, Presidente e Amministratore delegato Lilly Italy Hub – Nei prossimi anni vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra partnership con il Paese, che è al centro della nostra strategia di crescita globale. Qui si trovano le competenze e le professionalità di alto livello per continuare a sviluppare nuovi farmaci e aiutare sempre più pazienti nel mondo. Dopo 65 anni di storia in Italia, Lilly è pronta a scrivere un nuovo importante capitolo della sua sempre più solida cooperazione con l’Italia, rendendo disponibili ai pazienti le più recenti innovazioni frutto della nostra ricerca scientifica, per fornire risposte ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti e contribuire attivamente alla promozione di un servizio sanitario più efficiente, resiliente e sostenibile, per consentire un più rapido accesso alle nostre cure a tutti coloro che ne hanno bisogno, migliorando la qualità di vita di molte persone”.

17 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Da Cda Aifa via libera a 6 nuovi farmaci
Da Cda Aifa via libera a 6 nuovi farmaci

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di sei nuovi farmaci, quattro dei quali destinati a malattie rare, e a numerose estensioni di indicazione in...

L’allarme dai settori Pharma e Cosmesi: “Ripulire le acque europee potrebbe costare fino a 5 volte di più di quanto stimato, commessi errori”
L’allarme dai settori Pharma e Cosmesi: “Ripulire le acque europee potrebbe costare fino a 5 volte di più di quanto stimato, commessi errori”

I rappresentanti dei settori cosmetici e farmaceutici europei, Cosmetics Europe, EFPIA, AESPG e Medicines for Europe, chiedono ai ministri dell’Economia di rivolgersi alla Commissione Europea per fermare l’attuazione del programma...

Farmaci equivalenti, tra gap culturale e sfide regolatorie. Zagaria (Doc Pharma): “Così liberiamo risorse per l’innovazione”
Farmaci equivalenti, tra gap culturale e sfide regolatorie. Zagaria (Doc Pharma): “Così liberiamo risorse per l’innovazione”

Il mercato dei farmaci equivalenti continua a rappresentare una componente strutturale del sistema farmaceutico italiano, ma resta ancora distante dai livelli di penetrazione dei principali Paesi europei. A fare il...

Farmaceutica. Collatina (Egualia): “La spesa non è fuori controllo”
Farmaceutica. Collatina (Egualia): “La spesa non è fuori controllo”

“Incredulità per analisi parziali e talvolta fuorvianti sui dati reali di spesa che hanno trend e composizione molto diverse se si guarda la convenzionata e l’ospedaliera; amarezza per il rischio...