Boom di integratori proteici tra i ragazzi in Usa per avere muscoli, migliori performance sportive o sostituire i pasti. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital

Boom di integratori proteici tra i ragazzi in Usa per avere muscoli, migliori performance sportive o sostituire i pasti. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital

Boom di integratori proteici tra i ragazzi in Usa per avere muscoli, migliori performance sportive o sostituire i pasti. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital
Il 41% dei genitori afferma che nell'ultimo anno loro figlio ha consumato integratori proteici, tra cui barrette proteiche, frullati e polvere proteica o ha seguito una dieta ad alto contenuto proteico. Il 56% dei ragazzi e il 18% delle ragazze lo fa, secondo quanto riferito dai genitori, per sviluppare massa muscolare, l‘11% delle ragazze per pedere peso. Due terzi dei genitori ritengono che la quantità di proteine che i loro figli assumono sia giusta (67%), il 18% pensa che sia poca. IL REPORT

È boom di uso di integratori di proteine tra i giovani, almeno negli Stati Uniti. Lo rileva un’indagine nazionale condotta dall’ospedale pediatrico del Michigan Mott Children’s Hospital su un campione di 989 genitori con almeno uno figlio tra i 13 e i 17 anni. Nell’indagine due genitori su cinque affermano che nell’ultimo anno il figlio ha assunto integratori proteici (46% ragazzi contro 36% ragazze; 41% in totale), tra cui barrette proteiche (31% ragazzi contro 27% ragazze; 29% in totale), frullati (28% ragazzi contro 19% ragazze; 23% in totale) o polvere (20% ragazzi contro 10% ragazze; 15% in totale) o ha seguito una dieta ricca di proteine (7% ragazzi contro 2% ragazze; 4% in totale). Il 31% dei genitori di maschi e il 15% di genitori di femmine affermano che i loro figli consumano integratori proteici ogni giorno o quasi tutti i giorni (23% in totale).

I maschi, secondo quanto riferito dai genitori, consumano più spesso integratori proteici per aumentare la massa muscolare (56% ragazzi contro 18% ragazze; 38% in totale) e migliorare l’allenamento/le prestazioni sportive (54% ragazzi contro 36% ragazze; 46% in totale), mentre tra le ragazze, sempre secondo quanto riferito dai genitori, gli integratori sono utilizzati più spesso che nei maschi per sostituire un pasto quando sono troppo occupati per mangiare (18% ragazzi contro 34% ragazze; 26% in totale), seguire una dieta equilibrata (14% ragazzi 26% ragazze; 20% in totale) e aiutare a perdere peso (6% ragazzi contro 11% ragazze; 9% in totale).

Il 44% dei genitori che ha figli adolescenti che assumono integratori proteici afferma che loro o un altro membro della famiglia hanno incoraggiato questo utilizzo, insieme ad allenatori o personal trainer (26%), ad altri studenti (21%), social media (10%) e operatori sanitari (9%). I genitori sono più propensi a dire che i loro figli adolescenti usano integratori proteici se ritengono che anche una delle seguenti cose sia molto importante per loro: mettersi in forma, perdere peso, apparire attraenti, migliorare le prestazioni sportive ed essere sani in generale.

Due terzi dei genitori ritengono che la quantità di proteine che i loro figli adolescenti stanno assumendo sia giusta (67%), mentre altri pensano che sia troppo poca (18%), troppa (1%) o non ne sono sicuri (14%). Oltre la metà dei genitori (59%) ritiene che una dieta ricca di proteine sia sana per i propri figli adolescenti. Il 33% usa personalmente integratori proteici; questi genitori sono più propensi a riferire che anche i loro figli adolescenti consumano integratori proteici (54% contro 18%).

22 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...

Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno
Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno

Quasi 300 mila persone muoiono ogni anno nel mondo per annegamento. Oltre il 90% dei decessi si verifica nei Paesi a basso e medio reddito e bambini e giovani continuano...