Sardegna. Vertenza perequazione fondi contrattuali, si apre il confronto tra assessorato e sindacati   

Sardegna. Vertenza perequazione fondi contrattuali, si apre il confronto tra assessorato e sindacati   

Sardegna. Vertenza perequazione fondi contrattuali, si apre il confronto tra assessorato e sindacati   
Due gli incontri che l’assessore ha tenuto nei giorni scorsi: uno volto a discutere sulle differenze tra i fondi contrattuali delle aziende del SSR dell’area della dirigenza al fine di colmare il divario tra le Asl dell’Isola, l‘altro sulla perequazione delle retribuzioni del personale afferente al comparto del Ssr. Bartolazzi: “Con i sindacati un dialogo costruttivo che fa ben sperare, confermiamo il nostro impegno verso una soluzione rapida e giusta per tutti”.

Come anticipato dall’assessore Armando Bartolazzi nella prima settimana di ottobre, alcuni giorni fa l’esponente di Giunta ha tenuto i primi due tavoli tecnici di confronto con le parti sindacali per proporre e cominciare un percorso perequativo finalizzato a riequilibrare il valore medio dei fondi contrattuali sia nell’area della dirigenza sanitaria e sia del personale del comparto sanitario.

Il primo incontro, nello specifico, era volto a discutere sulle differenze tra i fondi contrattuali delle aziende del SSR dell’area della dirigenza al fine di colmare il divario tra le aziende sanitarie dell’Isola, ed hanno partecipato i rappresentanti sindacali di Aaroi Emac, Anpo Ascot Fials, Cida Fp, Cimo, Cisl Medici, Cosmed Anaao, Fassid, Fesmed, Fp Cgil Medici, Fvm Sivemp, Uil Fpl, Fedir e Fedirets. Il secondo tavolo riguardava la perequazione delle retribuzioni del personale afferente al comparto del SSR ed erano presenti le sigle Cgs Nursind, Cisl Fp, Confsal, Cse, Fials, Fp Cgil, Nursing Up, Uil Fpl.

“Sono stati due incontri costruttivi – commenta a Quotidiano Sanità l’assessore Bartolazzi -. Nel corso del primo incontro è stata affrontata innanzitutto la situazione generale riferita al contratto e quella delle retribuzioni medie relative a ciascuna azienda sanitaria rapportate alla media regionale, dalle quali si evince un forte squilibrio riferito in particolar modo all’azienda ospedaliera Brotzu e all’azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari”.

“La proposta formulata dai nostri uffici di competenza della materia dell’assessorato alla Sanità – prosegue l’assessore – è orientata ad applicare un criterio perequativo per migliorare le medie retributive di queste due realtà in maggior sofferenza, riportandole verso un valore quanto più possibile omogeneo rispetto al livello regionale. Le risorse che gli uffici hanno individuato sono quelle previste dalla legge regionale n. 1/2023, nelle modalità previste dall’articolo 5 comma 14 del dettato legislativo, combinate con le disponibilità di utilizzo di altre risorse contrattuali riferite ai commi ‘Gelli’ e ‘Speranza’ – articolo 1, commi 435 e 435-bis della Legge 27/12/2017 n. 205”.

“E di quadro legislativo sia nazionale che regionale si è discusso anche nel secondo incontro per risalire alle indicazioni che regolamentano le modalità per la perequazione dei trattamenti economici dei dipendenti del comparto, con particolare riferimento anche in questo caso all’art.5, comma 14, della L.R. n. 1/2023, che espressamente prevede la possibilità di rideterminazione dei fondi contrattuali in azienda nel rispetto del limite di spesa complessivo per il personale previsto dalla vigente normativa statale e dalle norme in materia di contrattazione collettiva e rappresentatività sindacale previste dal titolo III del decreto legislativo n. 165/2001. L’indicatore di riferimento individuato per la ripartizione delle quote disponibili è quello del valore medio pro capite del fondo contrattuale per le singole aziende, con riferimento specifico a quelle che hanno un livello medio pro capite inferiore alla media regionale”.

“In entrambi gli incontri avuti con le rappresentanze sindacali è stato quindi avviato un percorso condiviso, un dialogo caratterizzato dall’ascolto reciproco e dalla volontà di giungere quanto prima ad un risultato positivo per tutti. Le problematiche trattate derivano da annose questioni del passato mai risolte finora e noi confermiamo il nostro impegno verso una soluzione rapida e giusta per tutti. Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni per meglio definire, nei dettagli, gli ulteriori aspetti tecnici, e, a partire dalla verifica dell’entità reale dei fondi e in base alle risorse disponibili, si avvierà di seguito la perequazione. Le parti sindacali sono state altresì invitate a presentare i propri contributi utili ad integrare la proposta finale che sarà oggetto entro il prossimo mese di un’apposita delibera di Giunta” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

29 Ottobre 2024

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