Ddl Concorrenza. Andiar: “Bene sospensione norme, sanità non è la mera offerta di servizi economici”

Ddl Concorrenza. Andiar: “Bene sospensione norme, sanità non è la mera offerta di servizi economici”

Ddl Concorrenza. Andiar: “Bene sospensione norme, sanità non è la mera offerta di servizi economici”
L’Associazione nazionale di diagnostica per immagini dell’Area radiologica accoglie con soddisfazione l’approvazione dellart.35 che sospende le norme introdotte dalla legge 118/2022: “Sarà ora compito del Tavolo di lavoro per lo sviluppo e l’applicazione del sistema di accreditamento nazionale apportare i miglioramenti necessari a garantire la miglior funzionalità del sistema della sanità privata accreditata”.

L’Associazione Nazionale di Diagnostica per Immagini dell’Area Radiologica (Andiar) esprime soddisfazione per l’approvazione dell’art.35 del Ddl Concorrenza e per la sospensione temporanea delle norme introdotte dalla legge 118/2022: “Sono segno tangibile che le forze di Governo hanno preso atto di tali criticità”, dichiara l’associazione in una nota.

Ora, sottolinea il presidente Rocco Lovero in una nota, “sarà compito del Tavolo di lavoro per lo sviluppo e l’applicazione del sistema di accreditamento nazionale apportare i miglioramenti necessari a garantire la miglior funzionalità del sistema della sanità privata accreditata, ponendo gli operatori del settore, che sono una delle colonne portanti del Servizio Sanitario Nazionale, nella posizione di poter operare con la dovuta programmazione, con regole certe ed eque e con risorse adeguate a poter offrire una prestazione sanitaria di qualità”.

Per l’Andiar, “il rischio che gli operatori stanno correndo, tra cui anche gli associati Andiar, è quello di veder paragonato banalmente il settore dell’offerta sanitaria ai cittadini (tutelata anche dai principi della Costituzione), con la mera offerta di altri servizi economici. Oltretutto, come già abbiamo avuto modo di evidenziare in precedenti interventi – e come condiviso espressamente nella interpellanza ministeriale sul tema di alcuni mesi or sono – la famosa Direttiva Bolkestein, tra gli ambiti di esclusione dei propri campi di applicazione, prevede espressamente ‘i servizi sanitari prestati o meno nel quadro di una struttura sanitaria e a prescindere dalle loro modalità di organizzazione e di finanziamento sul piano nazionale e dalla loro natura pubblica o privata’”.

“Ben venga la concorrenza, ma nel doveroso rispetto di chi – fino ad oggi – a contribuito a sostenere il sistema sanitario pubblico”, conclude Lovero.

29 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...