Assistenza Sanitaria, primi laureati in FVG. Larese: “Necessario che professioni comprendano i cambiamenti del sistema salute”

Assistenza Sanitaria, primi laureati in FVG. Larese: “Necessario che professioni comprendano i cambiamenti del sistema salute”

Assistenza Sanitaria, primi laureati in FVG. Larese: “Necessario che professioni comprendano i cambiamenti del sistema salute”
I primi assistenti sanitari formati saranno chiamati a fare da apripista a un nuovo modello di sanità che istituzioni come l’Università di Trieste e la Regione del Friuli Venezia Giulia sostengono da tempo: “Meno ospedale e più territorio, con una presenza più capillare dei professionisti della salute”. Bolzonello: “Un fronte su cui la Regione ha investito 3 miliardi e 560 milioni di euro con un incremento del 12 per cento rispetto al 2024”.

Nel polo di Gorizia, dell’Università di Trieste, si sono recentemente proclamati i primi 22 laureati del corso triennale in Assistenza Sanitaria. Il corso di laurea in assistenza sanitaria, inaugurato nell’anno accademico 2021-2022, si è rapidamente affermato come un percorso ideale per gli studenti interessati alla sanità pubblica, all’epidemiologia, alla psicologia della salute e alla promozione di comportamenti sani, rispondendo alla crescente domanda di professionisti nel settore della prevenzione e promozione della salute.

“Il corso partito in epoca Covid – spiega Francesca Larese, docente e precedente coordinatrice del Corso – ora completa il ciclo con laureati di cui in Regione c’è grande bisogno. Le sfide della prevenzione sono tante e urgenti”.

Sul tema dei assistenti sanitari è intervenuto anche il Presidente della III Commissione regionale Carlo Bolzonello mentre parlava qualche giorno fa al convengo Regionale sulla Prevenzione a Gorizia.

“Il lavoro di tecnici della prevenzione e assistenti sanitari – introduce Bolzonello – all’interno del sistema salute Friuli Venezia Giulia è un lavoro strategico e fondamentale. E’ necessario che le professioni comprendano quanto è cambiata la società negli ultimi anni e quanto è importante pensare a una nuova collocazione dei professionisti della salute all’interno delle comunità”.

“Non è più pensabile che la prevenzione si compia solo all’interno del recinto istituzionale data da delle norme, ma diventa sempre più necessario rivedere i processi di lavoro affinché siano orientati al territorio e alla comunità. Meno ospedale e più territorio, e sul territorio è strategica la presenza capillare dei professionisti della salute. Per supportare e sostenere il sistema salute nella Regione Friuli Venezia Giulia, la Regione ha deciso di investire 3 miliardi e 560 milioni di euro con un incremento del 12 per cento rispetto al 2024”. Conclude Bolzonello

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio 

09 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”
Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”

Circa il 60% dei ricoveri in area medica riguarda pazienti con più di 75 anni e oltre il 70% presenta almeno tre patologie croniche contemporaneamente. Numeri che, secondo Fadoi, impongono...

Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale
Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale

Un Osservatorio permanente sull’obesità per monitorare l’andamento del fenomeno, verificare l’attuazione delle politiche sanitarie e promuovere interventi concreti di prevenzione sul territorio. È il progetto su cui stanno lavorando Federsanità...

Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità
Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità

Nascere gravemente prematuro può avere un impatto sulla salute e lo sviluppo neuroevolutivo. Lo conferma l’esperienza della Toscana nel follow-up dei bambini nati gravemente pretermine (età gestazionale minore di 32...

Veneto. Dal 19 ottobre vaccini in farmacia contro influenza e Covid (ma non solo)
Veneto. Dal 19 ottobre vaccini in farmacia contro influenza e Covid (ma non solo)

Al via la campagna vaccinale 2026-2027, farmacie del Veneto in prima linea nella somministrazione dell’antinfluenzale. Si parte lunedì 19 ottobre e la rete delle farmacie è pronta a scendere in...