Marburg virus. Stanziati per la Tanzania 3 milioni di dollari dal Fondo per le emergenze dell’Oms 

Marburg virus. Stanziati per la Tanzania 3 milioni di dollari dal Fondo per le emergenze dell’Oms 

Marburg virus. Stanziati per la Tanzania 3 milioni di dollari dal Fondo per le emergenze dell’Oms 
“L’Oms è orgogliosa di aver sostenuto la creazione da parte della Tanzania di nuove capacità per la fornitura di servizi sanitari, anche attraverso la formazione di operatori sanitari.  utto questo e altro ancora dimostra l’impegno del suo governo a sostenere la salute di tutti” ha detto direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

“Gli investimenti del governo in risposta all’ultima epidemia hanno creato capacità che, spero, consentiranno alla Tanzania di tenere sotto controllo quest’ultima epidemia il prima possibile. Per sostenere la risposta della Tanzania, sto stanziando 3 milioni di dollari dal Fondo di emergenza per le emergenze dell’Oms. Questo si aggiunge ai 50mila dollari che abbiamo contribuito in precedenza per sostenere le indagini iniziali”.

È quanto ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in occasione della sua visita in Tanzania, Paese che ha appena confermato la presenza di un focolaio di malattia da virus Marburg nella regione nord-occidentale di Kagera.

“L’Oms – ha detto – è orgogliosa di aver sostenuto la creazione da parte della Tanzania di nuove capacità per la fornitura di servizi sanitari, anche attraverso la formazione di operatori sanitari. Tutto questo e altro ancora dimostra l’impegno del suo governo a sostenere la salute di tutti i tanzaniani, in particolare di donne e bambini, come dimostra la riduzione della mortalità materna e infantile”.

Purtroppo, non esistono ancora trattamenti o vaccini approvati per Marburg, anche se diversi sono in fase di sviluppo, ha ricordato il Dg aggiungendo che “i focolai possono essere fermati rapidamente con misure di sanità pubblica collaudate per prevenire le infezioni e salvare vite umane, come ha fatto la Tanzania nel 2023”.

Considerando il basso rischio globale e le solide capacità del governo tanzaniano, Tedros Adhanom Ghebreyesus ha ribadito il suggerimento di non imporre restrizioni al commercio e ai viaggi verso il Paese: “Ora è il momento di collaborare e impegnarsi per proteggere la salute di tutte le persone in Tanzania e nella regione dai rischi posti da questa malattia. L’Oms, in collaborazione con i suoi partner e sotto la guida del governo, si impegna a sostenere il governo per tenere sotto controllo l’epidemia il prima possibile e per costruire un futuro più sano, più sicuro e più giusto per tutta la popolazione della Tanzania”

20 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...