Cannabis terapeutica. Iss: solo una segnalazione di sospetta reazione avversa nell’ultimo semestre 2024 

Cannabis terapeutica. Iss: solo una segnalazione di sospetta reazione avversa nell’ultimo semestre 2024 

Cannabis terapeutica. Iss: solo una segnalazione di sospetta reazione avversa nell’ultimo semestre 2024 
Pubblicata la relazione semestrale luglio-dicembre 2024 del sistema di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità. La segnalazione è stata ritenuta “non classificabile” e riportata come “farmaco inefficace”, presumibilmente il dolore associato alla fibromialgia non era scomparso. Nel primo semestre 2024 i casi segnalati di sospetta reazione avversa erano stati 2.

Dal 1° luglio al 31 dicembre 2024 è arrivata al Sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse a prodotti di origine naturale coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) una sola segnalazione di sospetta reazione avversa associata a uso medico di cannabis (erano state due 2 nel semestre precedente). Lo rende noto l’Iss.

La segnalazione è stata valutata secondo le modalità previste dal sistema di fitosorveglianza e la correlazione causale è stata ritenuta “non classificabile”. La segnalazione, in particolare, è riportata come “farmaco inefficace”, presumibilmente il dolore associato alla fibromialgia, motivo per cui è stato assunto il prodotto galenico, non era scomparso.

“I fattori che possono aver determinato il ridotto o assente effetto del preparato – spiega l’Iss – sono diversi, a partire dal grado di severità della condizione clinica preesistente fino all’eventuale assunzione o meno di altri farmaci in Add-On (informazione assente nella segnalazione). La mancanza di efficacia potrebbe anche essere dovuta alle tempistiche di assunzione del preparato. Infatti, in base alle informazioni riportate nella segnalazione, la data di reazione risale ad agosto 2024 mentre il medicinale galenico risultava assunto da marzo ad aprile 2024 e pertanto, al momento della reazione il medicinale era stato interrotto già da diversi mesi. Inoltre, seppur viene indicato un contenuto di FM2 tra il 5% e l’8%, non è stato possibile confermare tale composizione e contenuto”.

30 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...