Lilt Lazio. Giuseppe Petrella nominato nuovo coordinatore  

Lilt Lazio. Giuseppe Petrella nominato nuovo coordinatore  

Lilt Lazio. Giuseppe Petrella nominato nuovo coordinatore  
Attualmente presidente dell’Irccs Crob, Petrella è stato alto consulente scientifico dell’Istituto Tumori di Napoli e presidente del “Regina Elena” a Roma. “Affronterò questa responsabilità con dedizione e determinazione”, commenta. Il Lazio è una delle regioni italiane con il più alto numero di diagnosi oncologiche, circa 30.000 nuovi casi di tumore registrati ogni anno

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Lazio annuncia con grande soddisfazione la nomina del Professor Giuseppe Petrella a nuovo Coordinatore regionale. “Illustre chirurgo oncologo e accademico di grande esperienza, il Professor Petrella assume questo incarico con l’intento di mettere a disposizione della LILT Lazio le sue competenze e il suo impegno nella lotta contro il cancro”, si legge nella nota.

“Sono profondamente onorato di ricevere questo incarico – dichiara il Professor Petrella, attualmente anche Presidente dell’IRCCS CROB – e affronterò questa responsabilità con dedizione e determinazione. La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano strumenti fondamentali per combattere le patologie oncologiche, e il mio obiettivo sarà quello di rafforzare le iniziative della LILT Lazio in queste direzioni, coinvolgendo cittadini, istituzioni e operatori sanitari”.

Il Lazio è una delle regioni italiane con il più alto numero di diagnosi oncologiche, con circa 30.000 nuovi casi di tumore registrati ogni anno. La regione dispone di numerosi centri di eccellenza per la ricerca e la cura delle neoplasie, ma resta fondamentale potenziare le attività di prevenzione e sensibilizzazione per ridurre l’incidenza della malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

“Grazie alla sua consolidata esperienza nel campo della chirurgia oncologica e della ricerca – spiega la Lilt Lazio – , il Professor Petrella contribuirà a potenziare le attività di sensibilizzazione, prevenzione e assistenza ai pazienti sul territorio regionale. Tra le sue priorità vi sarà l’ampliamento delle campagne di screening, la promozione di corretti stili di vita e il rafforzamento della rete di supporto per le persone colpite da patologie tumorali”.

La Lilt Lazio esprime “grande fiducia nella nuova guida del Professor Petrella, uomo che ha dedicato tutta la sua vita all’oncologia, e si prepara ad affrontare con rinnovato slancio le sfide della prevenzione oncologica, continuando a essere un punto di riferimento essenziale per la salute pubblica”.

Nato a Napoli nel 1950, il Professor Giuseppe Petrella si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1975 e si specializza in chirurgia oncologica nel 1984. La sua carriera accademica prende avvio presso l’Università Federico II di Napoli, dove diventa professore associato di chirurgia oncologica negli anni ‘90 e professore di chirurgia generale dal 2000 al 2008. Successivamente, si trasferisce all’Università Tor Vergata di Roma, ricoprendo ruoli di rilievo, tra cui Direttore dell’U.O.C. di Chirurgia Generale e Senologia e della Scuola di Specializzazione di Chirurgia dell’Apparato Digerente. Attualmente ricopre la carica di Presidente dell’IRCCS CROB ed è stato alto consulente scientifico dell’Istituto Tumori di Napoli e Presidente del “Regina Elena” a Roma.

Parallelamente alla carriera accademica, ha svolto un’intensa attività scientifica, con oltre 200 pubblicazioni e 4 libri dedicati a terapie oncologiche alternative. È membro di prestigiosi organismi scientifici, tra cui il Consiglio di Amministrazione del Consorzio “Oncotech” e il Comitato Tecnico-Scientifico del programma di screening mammario della Regione Campania.

Nel corso della sua carriera, ha ricoperto anche incarichi istituzionali, tra cui quello di deputato e vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali dal 2001 al 2006. Oggi, oltre a essere consulente scientifico per la “Fondazione Pascale” di Napoli e presidente della Fondazione Oncologica Mediterranea (FOMED), continua a dedicarsi alla ricerca e alla prevenzione oncologica.

31 Gennaio 2025

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