Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Il 40% dei farmaci in sviluppo riguarda l’area dei tumori. Nel 2010 era pari al 27%”

Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Il 40% dei farmaci in sviluppo riguarda l’area dei tumori. Nel 2010 era pari al 27%”

Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Il 40% dei farmaci in sviluppo riguarda l’area dei tumori. Nel 2010 era pari al 27%”
“La R&S nel mondo è destinata a raggiungere sempre nuovi successi grazie al rapido avanzamento tecnologico, all’uso dell’Intelligenza Artificiale e dei dati sanitari, nel rispetto della privacy. La nostra Nazione è ai vertici europei per aspettativa di vita alla nascita, con una crescente quota di persone che trascorrono la propria vita in buona salute”, ricorda il presidente delle aziende del farmaco.

“Sono 3,7 milioni gli italiani che nel 2024 vivono dopo una diagnosi di tumore, 1 milione in più rispetto a 10 anni fa (+37%), secondo i recenti dati del Rapporto ‘I numeri del Cancro in Italia 2024’ di Aiom, Airtum e altre realtà. Risultati che si devono anche ai progressi straordinari della ricerca farmaceutica. Oggi su una pipeline globale di 23.000 nuovi farmaci in sviluppo, circa il 40% riguarda l’area dei tumori. Con una crescita incredibile negli ultimi 15 anni: nel 2010 era pari al 27%. Nel 2024 dei 50 nuovi farmaci approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) il 30% erano oncologici”.

Lo afferma Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, in occasione del World Cancer Day del 4 febbraio. In Italia, a livello di sperimentazioni cliniche, secondo dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco, il 35% dei trial riguardano le neoplasie (oncologiche ed emato-oncologiche).

“La R&S nel mondo è destinata a raggiungere sempre nuovi successi grazie al rapido avanzamento tecnologico, all’uso dell’Intelligenza Artificiale e dei dati sanitari, nel rispetto della privacy. La nostra Nazione è ai vertici europei per aspettativa di vita alla nascita, con una crescente quota di persone che trascorrono la propria vita in buona salute. Negli ultimi tre anni la vita media è cresciuta di un anno. Traguardi che devono essere rafforzati aprendo la porta all’innovazione, con un accesso celere alle terapie a beneficio del cittadino, e incentivando un contesto attrattivo per gli investimenti. Obiettivi alla portata del Servizio Sanitario Nazionale, grazie alle sue eccellenze, con una sempre maggiore appropriatezza delle cure. Senza dimenticare l’opera, sinergica e collaborativa, di sensibilizzazione per promuovere prevenzione e corretti stili di vita”.

03 Febbraio 2025

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