Iss: “La nostra ricerca contro il cancro si focalizza su cellule dormienti e chemio-resistenti”
Nel primo caso, in cui l’obiettivo è colpire le cellule tumorali dormienti o renderle tali per sempre, è stato prodotto e brevettato in Istituto un nuovo farmaco, o meglio una nuova formulazione di un farmaco, la fenretinide, che in passato aveva mostrato una efficacia limitata per problemi di scarso assorbimento, per prolungare la dormienza delle cellule nel tumore della mammella in un modello animale. I risultati della ricerca, condotta in collaborazione con le Università di Siena e di Bologna e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, sono stati pubblicati nel mese di novembre sulla rivista Journal of Experimental & Clinical Cancer Research (https://jeccr.biomedcentral.com/articles/10.1186/s13046-024-03213-6). Lo studio è stato realizzato grazie a dei finanziamenti della Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro e interni all’Iss.
Vi è poi un altro progetto in corso, che riguarda la chemio- resistenza. Si cerca di capire perché le cellule siano chemio-resistenti e come questo accada, oltre ad individuare delle vulnerabilità che rendano possibile colpirle. Il progetto è un progetto Pnrr, di cui l’Iss è capofila, del valore economico di un milione per quattro unità operative coinvolte.
Tra le altre importanti attività svolte dall’Iss, vi è poi quella del monitoraggio tramite il sistema di sorveglianza Passi dei programmi di prevenzione individuale (screening colorettale, mammografico e cervicale).
Passi ha anche partecipato al nuovo volume dei numeri del cancro dell’Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, presentato lo scorso mese di dicembre.
04 Febbraio 2025
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