Virus respiratorio sinciziale. In FVG meno accessi al PS e diagnosi

Virus respiratorio sinciziale. In FVG meno accessi al PS e diagnosi

Virus respiratorio sinciziale. In FVG meno accessi al PS e diagnosi
Bilancio della Regione sulla campagna di immunizzazione tra i neonati. Se da ottobre 2023 al 31 dicembre 2023 si erano rivolti al Pronto soccorso regionale per disturbi da distress respiratorio 469 bambini di età 0 – 6 mesi, nello stesso periodo e nella stessa fascia di età nel 2024 sono stati 368, oltre il -21%. Nello stesso periodo le diagnosi in Pronto Soccorso da VRS sono diminuite dell’80% e quelle di bronchiolite acuta del 42%.

Soddisfazione, in Friuli Venezia Giulia,, per il risultato della campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, offerta dalla Regione Friuli Venezia Giulia a tutti i neonati, ai bambini fino ai 6 mesi di età e ai bambini fragili per fattori di rischio fino ai 24 mesi: sono infatti diminuiti i dati di accesso ai Pronto soccorso e il numero delle diagnosi effettuate.

“I dati del primo monitoraggio relativo alla campagna di immunizzazione da virus respiratorio sinciziale – spiega l’assessore alla salute Riccardo Riccardi in una nota – campagna avviata il 4 novembre 2024 e che si concluderà a fine marzo, hanno dimostrato un significativo impatto sulla salute dei bambini e sul sistema sanitario regionale, confermando che gli sforzi messi in campo per permettere a tutti i bambini vaccinarsi sono stati ripagati”.

Riferisce la Regione che se da ottobre 2023 al 31 dicembre 2023 si erano rivolti al Pronto soccorso regionale per disturbi da distress respiratorio 469 bambini di età 0 – 6 mesi, nello stesso periodo e nella stessa fascia di età nel 2024 sono stati 368 con una diminuzione di oltre il 21%. Sempre relativamente allo stesso periodo le diagnosi in Pronto Soccorso da VRS sono diminuite dell’80% e quelle di bronchiolite acuta del 42%.

Ad oggi sono stati immunizzati con anticorpo monoclonale specifico 4.254 bambini. L’adesione presso tutti i punti nascita della regione, gli ambulatori vaccinali o i pediatri di libera scelta è stata molto alta e ha permesso di proteggere i bambini da un’infezione che può causare gravi complicanze soprattutto nei bambini molto piccoli, di età inferiore ai 6 mesi.

Il virus, infatti, rappresenta uno delle principali cause di infezione acuta del tratto respiratorio inferiore dei bambini di età inferiore a 6 mesi o dei bambini fragili e può causare bronchiolite, polmonite ma anche infezioni dell’orecchio medio e maggior rischio di sviluppare asma negli anni successivi. L’infezione si manifesta prevalentemente nei mesi invernali e può portare a ricoveri prolungati in questa fascia di età, in taluni casi anche nelle terapie intensive e, in rari casi, può avere esiti infausti.

“Nonostante la stagione di circolazione virale non sia ancora conclusa, i dati di monitoraggio dimostrano già un calo degli accessi in Pronto Soccorso, risultati attribuibili all’efficacia della campagna di immunizzazione regionale che confermano quelli pubblicati a livello internazionale”, ribadisce la nota regionale.

La campagna continuerà per tutto il periodo di circolazione del virus, fino al 31 marzo 2025 e sarà offerta a tutti i nuovi nati in regione. I bambini più grandi e i bambini a rischio sono già stati chiamati dai servizi vaccinali o dai pediatri di libera delle aziende di riferimento.

05 Febbraio 2025

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