UTI. I batteri alla base dell’ipersensibilità dei nervi della vescica urinaria

UTI. I batteri alla base dell’ipersensibilità dei nervi della vescica urinaria

UTI. I batteri alla base dell’ipersensibilità dei nervi della vescica urinaria
Un team di ricerca australiano ha fatto il punto su come le infezioni del tratto urinario (UTI) possano causare l’ipersensibilità dei nervi della vescica urinaria. lo studio ha evidenziato come le UTI causate da batteri quali l’Escherichia coli siano in grado di alterare in modo significativo la funzione e la sensibilità dei nervi che rilevano la pienezza della vescica.

Le infezioni del tratto urinario (UTI) causano ipersensibilità dei nervi nella vescica urinaria, con conseguente dolorosa urgenza di urinare, dolore pelvico e bruciore durante la minzione. A questa conclusione è giunto uno studio australiano pubblicato da Brain, Behavior, & Immunity – Health.

Le UTI rappresentano una delle infezioni batteriche più diffuse al mondo, con oltre 400 milioni di casi ogni anno. Una vescica normale – i cui nervi non soni ipersensibilizzati – si espande per immagazzinare l’urina e può contenerne fino a due tazze per diverse ore. Una volta piena, il sistema nervoso della vescica segnala che è il momento di urinare e svuotare l’organo.

Lo studio
Un team della Flinders University coordinato da Luke Grundy, ha voluto approfondire in che modo le UTI causino ipersensibilità ai nervi sensoriali che rispondono alla distensione della vescica, inviando segnali di pienezza di quest’organo anche quando non lo è ancora.

Basandosi su alcune ricerche pubblicate in passato, lo studio ha evidenziato, in particolare, che le UTI causate da batteri quali l’Escherichia coli possono alterare in modo significativo la funzione e la sensibilità dei nervi che rilevano la pienezza della vescica, fenomeno noto come “vescica iperattiva”.

Lo studio suggerisce anche come una migliore comprensione dell’ipersensibilità vescicale potrebbe migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti che soffrono di infezioni delle vie urinarie ricorrenti o altre condizioni della vescica in cui la disfunzione sensoriale gioca un ruolo.

Tuttavia, secondo i ricercatori, queste risposte sensoriali intensificate e alterate potrebbero avere anche un ruolo protettivo, allertando il corpo dell’infezione in atto e spingendo a urinare più frequentemente per espellere i batteri.

“I nostri risultati forniscono un quadro più chiaro dei meccanismi alla base delle sensazioni dolorose e destabilizzanti alla vescica spesso associate alle UTI”, conclude Luke Grundy, “Almeno teoricamente dovremmo essere in grado di trovare un modo per trattare i nervi ipersensibili nella vescica e ridurre o eliminare i sintomi dolorosi e debilitanti di infezione delle vie urinarie”.

Fonte: Brain, Behavior, & Immunity – Health 2025

06 Febbraio 2025

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