L’Oms lancia un nuovo brief tecnico sull’encefalite 

L’Oms lancia un nuovo brief tecnico sull’encefalite 

L’Oms lancia un nuovo brief tecnico sull’encefalite 
L’encefalite colpisce persone di tutte le fasce d’età e a  livello globale, nel 2021, è stata la quarta causa principale di perdita di salute neurologica nei bambini di età inferiore ai 5 anni e la 13a in tutte le fasce d’età. Il documento tecnico richiama l’attenzione sulla mancanza di accesso alle cure essenziali, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito

L’Oms ha pubblicato un nuovo documento tecnico sull’encefalite, una grave patologia neurologica potenzialmente letale caratterizzata dall’infiammazione del cervello.

L’encefalite è una preoccupazione globale crescente a causa della densità della popolazione, dell’agricoltura intensiva, del cambiamento climatico, dell’esitazione vaccinale e della vicinanza tra uomo e animale, soprattutto nelle comunità con risorse limitate. Colpisce persone di tutte le fasce d’età, ha un’elevata mortalità e spesso porta a significative complicazioni a lungo termine (sequele), tra cui perdita dell’udito, convulsioni, debolezza degli arti e difficoltà di vista, parola, linguaggio, memoria e comunicazione. A livello globale, nel 2021, l’encefalite è stata la quarta causa principale di perdita di salute neurologica (vale a dire anni di vita aggiustati per disabilità, DALY) nei bambini di età inferiore ai 5 anni e la 13a in tutte le fasce d’età.

Molti patogeni diversi possono causare l’encefalite. L’Herpes simplex (HSV) è la causa più comune di encefalite a livello globale. Anche l’encefalite autoimmune, un disturbo cerebrale infiammatorio causato dal sistema immunitario, è sempre più riconosciuta come causa. Alcuni patogeni sono trasmessi da zanzare e zecche (trasmessi da vettori). Altri possono essere prevenuti tramite vaccini, tra cui influenza, virus varicella-zoster (VZV), rabbia, poliomielite ed encefalite legata a morbillo, parotite e rosolia (MMR). Alcuni patogeni, come il virus dell’encefalite giapponese (JEV), sono entrambi trasmessi da vettori e possono essere prevenuti tramite vaccinazione.

Il documento tecnico, che fa parte dell’attuazione del più ampio piano d’azione globale intersettoriale sull’epilessia e altri disturbi neurologici (IGAP), richiama in particolare l’attenzione sulla mancanza di accesso alle cure essenziali, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito.

In tutto il mondo, spiega l’Oms, le persone affette da encefalite e disabilità associate continuano ad avere difficoltà ad accedere alle cure e alla riabilitazione e molte di loro subiscono anche discriminazioni e violazioni dei diritti umani, il che sottolinea ulteriormente la necessità di un’azione urgente.

Il brief tratta quindi la diagnosi, il trattamento e la cura dell’encefalite (ad esempio percorsi di cura; diagnosi; trattamento; cura, inclusa la protezione sociale e il welfare; riabilitazione; e una forza lavoro interdisciplinare). Affronta anche la sorveglianza e la prevenzione (ad esempio vaccini e controllo dei vettori), e la ricerca, la difesa e la consapevolezza.

“L’encefalite è una sfida crescente per la salute pubblica e, dandole priorità nelle agende sanitarie globali e nazionali e rafforzando la collaborazione, possiamo ridurne l’impatto e salvare vite – ha affermato il dott. Tarun Dua, responsabile della Brain Health Unit dell’Oms – questi sforzi non solo miglioreranno i risultati sanitari e la qualità della vita per le persone colpite e le loro famiglie, ma si tradurranno anche in sistemi sanitari più forti e resilienti”.

17 Febbraio 2025

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