Medicina generale. Mancano i tutor per la formazione, l’Omceo Caserta scrive alla Regione   

Medicina generale. Mancano i tutor per la formazione, l’Omceo Caserta scrive alla Regione   

Medicina generale. Mancano i tutor per la formazione, l’Omceo Caserta scrive alla Regione   
Per i consiglieri dell’Ordine provinciale dei medici, la carenza di Tutor, accentuata dal raggiungimento dei limiti di età da parte di numerosi professionisti, rischia di compromettere la qualità della formazione dei giovani medici e, di conseguenza, la qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio. “Serve un nuovo ciclo di corsi propedeutici all’inserimento nell’elenco regionale dei medici tutor”.

L’Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (Omceo) di Caserta scrive alla Regione Campania, nello specifico alla Direzione Generale Tutela della Salute, evidenziando “la grave carenza di medici inseriti nell’elenco regionale dei tutor per i medici corsisti del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (Cfsmg) operanti nella provincia di Caserta”.

Per i consiglieri dell’Ordine, infatti, la carenza di Tutor, accentuata dal raggiungimento dei limiti di età da parte di numerosi professionisti, rischia di compromettere la qualità della formazione dei medici iscritti al Cfsmg e, di conseguenza, la qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio. A fronte di questa emergenza, l’Ordine dei Medici di Caserta sollecita la Regione Campania a prendere in considerazione l’organizzazione, nel breve termine, di un nuovo ciclo di corsi propedeutici all’inserimento nell’elenco regionale dei medici tutor. Questi corsi regionali sono previsti per garantire un’adeguata formazione ai medici di medicina generale, in conformità con le disposizioni dell’articolo 27 del Decreto Legislativo 368 del 1999».

Il presidente Carlo Manzi sottolinea: “L’ampliamento della platea di Medici di Medicina Generale abilitati a Tutor garantirà anche i tirocini pratici professionalizzanti agli studenti di medicina dell’ultimo anno, nell’ambito della riforma che prevede la loro frequenza negli ambulatori di medicina generale prima della laurea abilitante”.

11 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...