Fine vita. De Pascale (Emilia-Romagna): “Serve una legge nazionale, non sarebbe giusto avere 20 leggi diverse”

Fine vita. De Pascale (Emilia-Romagna): “Serve una legge nazionale, non sarebbe giusto avere 20 leggi diverse”

Fine vita. De Pascale (Emilia-Romagna): “Serve una legge nazionale, non sarebbe giusto avere 20 leggi diverse”
Per il presidente dell’Emilia-Romagna “è impensabile non regolamentare una tema così complesso”, che non può essere affidato “solo alla valutazione individuale”. Per de Pascale meglio “una legge nazionale più lontana dalle mie posizioni che 20 leggi regionali sul tema” e per questo “ci batteremo in Conferenza delle Regioni, dove anche altri presidenti, come Fontana, non hanno detto parole dissimili dalle mie, pur partendo da punti di vista diversi”.

“Dall’approccio più laico a quello cattolico a tutte le sensibilità, è impensabile non regolamentare una tema così complesso come il fine vita. Abbiamo bisogno di regolamentare una materia di questo tipo e non affidarlo solo alla valutazione individuale, che pure è importantissimo. Il tema è estremamente delicato e in un Paese civile serve una legge nazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, parlando ieri al Salotto di Patrizia Finucci Gallo.

“Su questo tema ho una posizione difficilmente incasellabile – le parole di De Pascale riprese dall’Ansa – non parto dagli schemi comuni. Sono laico e ho una forma di rispetto molto alta per la vita e la sofferenza e ho molto rispetto per la pluralità di opinioni”. Per de Pascale, in ogni caso, prima di imboccare una strada a favore di una legge regionale, occorre attendere le pronunce del Tar sulla delibera della Regione Emilia-Romagna e della legge della Regione Toscana.

In ogni caso “sono contro l’autonomia differenziata – ha ribadito de Pascale – e non ritengo giusto avere 20 leggi diverse sul fine vita. Se avessimo una dignità come Paese, avremmo una legge nazionale. Da cittadino italiano non riesco a rassegnarmi che ci siano 20 leggi diverse” e per arrivare a questo risultato “ci batteremo nella Conferenza delle Regioni, dove anche altri presidenti, come Fontana, non hanno detto parole dissimili dalle mie, pur partendo anche da punti di vista molto diversi. Preferisco une legge nazionale e più lontana dalle mie posizioni – ha concluso de Pascale – che 20 leggi regionali sul tema del fine vita”.

L‘Emilia-Romagna ha emanato una delibera sul fine vita, per garantire l’applicazione della sentenza della Consulta. La delibera è all’esame del Tar e per de Pascale, qualora fosse bocciata, servirà una legge per non costringere i cittadini, a uno a uno, a ricorrere alla Giustizia.

26 Marzo 2025

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