Tromboembolismo venoso. Ema: “Nessun allarme per uso contraccettivi combinati”

Tromboembolismo venoso. Ema: “Nessun allarme per uso contraccettivi combinati”

Tromboembolismo venoso. Ema: “Nessun allarme per uso contraccettivi combinati”
L’uso dei contraccettivi combinati comporta un rischio molto raro di formazione di coaguli di sangue, ma nessun allarme. Non ci sono dati che supportano modifica al profilo di sicurezza di alcuno di questi anticoncezionali e le donne che ne fanno uso possono continuare a farlo.

“Attualmente non vi è nessuna nuova evidenza che suggerisca modifiche al profilo di sicurezza di  alcuno dei contraccettivi combinati attualmente sul mercato. Pertanto, non vi è alcuna ragione per cui le donne debbano sospendere la loro terapia contraccettiva”. Queste le parole usate nel comunicato stampa diramato dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ieri mattina, in risposta alla crescente attenzione dei media  sulla problematica relativa all’uso dei contraccettivi combinati ed insorgenza di tromboembolismo venoso (coaguli di sangue nelle vene).
                            
L’ente rassicura, seppure sia “ben noto che l’uso dei contraccettivi combinati comporta un rischio molto raro di formazione di coaguli di sangue e che il rischio è differente a seconda del tipo di contraccettivo combinato utilizzato”, dice il comunicato, “questi medicinali sono costantemente e strettamente tenuti sotto stretto monitoraggio”, e secondo le evidenze finora trovate per ora non c’è nulla che “suggerisca modifiche al profilo di sicurezza sicurezza di  alcuno dei contraccettivi combinati attualmente sul mercato”.
La rete regolatoria europea ha infatti un efficiente sistema in essere per gestire le problematiche di sicurezza connesse all’uso di medicinali, per il quale ogni nuovo dato inerente la sicurezza dei medicinali  in possesso di uno Stato membro deve esser resa subito disponibile all’EMA stessa. In questo modo tutti i risultati possono essere valutati e azioni appropriate a tutela dei pazienti possano essere messe tempestivamente  in atto, se necessario,  in tutta  l’Unione Europea. “Allo stato attuale l’Agenzia non ha ricevuto da alcuno Stato Membro nuove evidenze in merito alla problematica di sicurezza del tromboembolismo venoso associato all’uso dei contraccettivi combinati”, conclude l’EMA nel comunicato. “Ogni nuova informazione sull’argomento sarà comunque valutata prontamente”.

12 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete
Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali, nella riunione del 22-25 giugno 2026, ha raccomandato l'approvazione di sei nuovi farmaci e l'estensione delle...

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco
Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi quattro determine che aggiornano altrettante Note Aifa: la 39, la 74, la 97 e la 99. Si tratta di...

Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata
Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata

L'ictus e la demenza possono essere prevenuti intervenendo sugli stili di vita e sui fattori di rischio modificabili. Con questo obiettivo prende il via in 21 centri italiani uno studio...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...