Stati Uniti. Fda lancia i “Voucher per le Priorità Nazionali”: revisioni accelerate per farmaci allineati agli interessi strategici del Paese

Stati Uniti. Fda lancia i “Voucher per le Priorità Nazionali”: revisioni accelerate per farmaci allineati agli interessi strategici del Paese

Stati Uniti. Fda lancia i “Voucher per le Priorità Nazionali”: revisioni accelerate per farmaci allineati agli interessi strategici del Paese
Obiettivo: ridurre i tempi di revisione da 10-12 mesi a 1-2 mesi. Coinvolti team multidisciplinari per decisioni rapide e condivise. Priorità a prodotti che affrontano crisi sanitarie, bisogni insoddisfatti e produzione nazionale di farmaci.

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha annunciato oggi il lancio del nuovo programma “Commissioner’s National Priority Voucher” (Cnpv), un’iniziativa pensata per accelerare l’iter di approvazione dei farmaci in linea con le priorità strategiche degli Stati Uniti. Il nuovo sistema permetterà alle aziende farmaceutiche di ridurre drasticamente i tempi di revisione, passando dagli attuali 10-12 mesi a soli 1-2 mesi successivi alla presentazione dell’applicazione finale.

Il programma Cnpv prevede l’adozione di un innovativo modello di valutazione “a squadra”, che supera la consueta prassi di invio del dossier tra diversi uffici Fda. Un team multidisciplinare di medici e scienziati esaminerà le informazioni cliniche in una sessione intensiva di tipo “tumor board”, ispirata al metodo decisionale collaborativo utilizzato in oncologia.

“Con un approccio basato sul buon senso, questo programma permetterà di anticipare la presentazione della maggior parte dell’applicazione prima ancora del completamento degli studi clinici, riducendo le inefficienze – ha dichiarato il Commissario della Fda, Marty Makary -. L’obiettivo è accelerare l’accesso a cure significative per la popolazione americana”.

Nel primo anno, i voucher saranno assegnati in numero limitato a imprese che operano in settori considerati prioritari per la salute pubblica nazionale. Tra i criteri per l’assegnazione:
– Rispondere a una crisi sanitaria negli Stati Uniti
– Offrire cure innovative alla popolazione
– Affrontare bisogni sanitari pubblici insoddisfatti
– Aumentare la produzione interna di farmaci come questione di sicurezza nazionale
Per essere idonei, i proponenti dovranno presentare la sezione relativa a chimica, produzione e controllo (Cmc) e le bozze di etichettatura almeno 60 giorni prima della domanda finale, garantendo anche risposte rapide alle comunicazioni della Fda durante l’intero processo.

Il voucher potrà essere assegnato per uno specifico farmaco sperimentale o con formula “non designata”, permettendo all’azienda di utilizzarlo in modo flessibile, purché in linea con gli obiettivi del programma.

“Questo modello valorizza la comunicazione continua tra Fda e sponsor, evitando ritardi evitabili senza compromettere la sicurezza o l’integrità scientifica della valutazione”, ha affermato la Vice Commissaria Sara Brenner.

18 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...