West Nile. Morti due anziani in Campania, erano ricoverati a Caserta e all‘ospedale del Mare di Napoli

West Nile. Morti due anziani in Campania, erano ricoverati a Caserta e all‘ospedale del Mare di Napoli

West Nile. Morti due anziani in Campania, erano ricoverati a Caserta e all‘ospedale del Mare di Napoli
La prima vittima, 80 anni, con patologie pregresse e originario della zona est di Maddaloni (frazione Montedecore), era ricoverato da venerdì a Caserta. Il secondo paziente, 74 anni, era stato ricoverato d'urgenza per un'emorragia digestiva, ma nei giorni successivi si sarebbero manifestati sintomi come febbre e stato confusionale, aggravati da un'insufficienza renale. A Caserta ricoverato anche un altro anziano di Maddaloni, come la prima vittima.

Prime due vittime di infezione da West Nile in Campania. Si tratta di un uomo di 80 anni, originario di Maddaloni (frazione Montedecore), con patologie pregresse, ricoverato da venerdì scorso all’ospedale di Caserta. Lo riferisce l’Ansa.

Nelle ultime ore, secondo quanto riportato dal quotidiano ‘Il Mattino’, si è appreso anche di un secondo decesso: un uomo di 74 anni ricoverato all’ospedale del Mare di Napoli. Era stato trasferito d’urgenza nella struttura il 20 luglio per un’emorragia digestiva, ma nei giorni successivi si sarebbero manifestati sintomi come febbre e stato confusionale, aggravati da un’insufficienza renale. Il paziente è morto alle 4.20 di venerdì.

All’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano è ricoverato per la stessa tipologia di infezione anche un altro anziano, sempre di Maddaloni.

A fare il punto, ieri, anche il sindacato di Maddaloni, Andrea De Filippo, su Facebook. “È stato accertato – riferisce – un caso di infezione da West Nile sul nostro territorio, mentre sono in corso di accertamento le cause presunte di un secondo caso. Trattasi di soggetti anziani, fragili, entrambi provenienti dalla zona est di Maddaloni”.

De Filippo comunica di avere emanato una apposita ordinanza “che recepisce le direttive impartite dalle Autorità sanitarie e, di fronte all’inerzia della autorità sanitarie competenti, ho disposto Interventi massicci e ripetuti di disinfezione adulticida e larvicida sul territorio. La situazione è sotto controllo e non ricorrono gli estremi per dar luogo a comportamenti improntati ad un allarme generalizzato ed ingiustificato. Continueremo a monitorare la situazione, aggiornandovi sugli sviluppi del caso”.

“Riteniamo, tuttavia – conclude il sindaco -, che l’assunzione di normali comportamenti di prevenzione generale possa essere sufficiente ad evitare il ripetersi di situazione di infezione, così come riferito dalle autorità sanitarie”.

29 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi
Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi

Via libera della Giunta regionale della Campania, negli scorsi giorni, allo schema di Accordo integrativo tra Regione, Federfarma e Assofarm per l'attuazione delle Farmacie dei Servizi, presidi sanitari territoriali di...

Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità Asl Salerno premiata al Patient Engagement Award
Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità Asl Salerno premiata al Patient Engagement Award

Il progetto dell’ASL Salerno dedicato allo sviluppo della dialisi domiciliare per i pazienti delle aree interne e disagiate si è aggiudicato il primo premio del “Patient Engagement Award”, il concorso...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...