Servizi di base. “Strutture sanitarie ancora senza acqua ed elettricità. Milioni di vite a rischio”. Il rapporto Oms/Unicef

Servizi di base. “Strutture sanitarie ancora senza acqua ed elettricità. Milioni di vite a rischio”. Il rapporto Oms/Unicef

Servizi di base. “Strutture sanitarie ancora senza acqua ed elettricità. Milioni di vite a rischio”. Il rapporto Oms/Unicef
Nonostante i progressi, miliardi di persone ricevono cure in strutture prive di servizi essenziali come acqua, igiene, smaltimento rifiuti ed energia affidabile. L’Oms richiama governi e partner ad accelerare gli investimenti per raggiungere gli obiettivi 2030. IL RAPPORTO

Nonostante gli sforzi senza precedenti di oltre 100 paesi per migliorare i servizi di base nelle strutture sanitarie, miliardi di persone nel mondo continuano a ricevere cure in ambienti privi di acqua, servizi igienici, sistemi di igiene, smaltimento dei rifiuti ed elettricità affidabile.
È quanto emerge dal nuovo rapporto congiunto Oms/Unicef “Servizi essenziali per un’assistenza di qualità: acqua, servizi igienico-sanitari, igiene, rifiuti sanitari ed elettricità nelle strutture sanitarie”.

I dati del rapporto
Il quadro che emerge è allarmante:

  • 1,1 miliardi di persone dipendono da strutture senza servizi idrici di base;
  • 3 miliardi non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati;
  • 1,7 miliardi non dispongono di servizi igienici;
  • 2,8 miliardi sono serviti da strutture senza sistemi di smaltimento dei rifiuti;
  • Quasi 1 miliardo di persone nel 2022 riceveva cure in strutture senza elettricità (433 milioni) o con fornitura inaffidabile (478 milioni).

Un gap, sottolinea il rapporto che rischia di compromettere gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati al 2030.

L’allarme dell’Oms “Ogni paziente merita di ricevere cure in una struttura sicura, igienica e adeguatamente attrezzata”, ha dichiarato il Dott. Ruediger Krech, direttore per Ambiente, cambiamenti climatici e salute dell’Oms. Senza acqua, igiene ed energia, ha aggiunto, gli operatori sanitari non sono in grado di prevenire le infezioni o garantire servizi essenziali. Per questo governi e partner devono “intensificare ora gli investimenti” e rispettare la risoluzione Onu che chiede strutture sicure, sostenibili e resilienti.

I progressi e le criticità Il rapporto sottolinea che i passi avanti non mancano: nel 2025 sono 101 i paesi che hanno fornito dati convalidati su acqua, igiene, rifiuti ed elettricità, più del doppio rispetto al 2020. Inoltre, oltre l’80% dei paesi ha avviato almeno un’azione nazionale, come la definizione di standard o la realizzazione di valutazioni di base. Alcuni paesi meno sviluppati, come Etiopia, Malawi, Nepal, Ruanda e Uganda, risultano tra i più pronti a intensificare gli interventi.

Resta però il nodo dei finanziamenti: sebbene più della metà dei paesi disponga di piani nazionali, soltanto uno su cinque ha risorse adeguate per attuarli.

24 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...

Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”
Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”

Un appello all’azione rivolto a decisori politici, professionisti sanitari, società civile e cittadini per rafforzare la prevenzione dell’HPV e dei tumori correlati all’infezione. È questo il messaggio centrale del Manifesto...