Vaccinazione antinfluenzale. In Lombardia al via la campagna, Fontana tra i primi a vaccinarsi  

Vaccinazione antinfluenzale. In Lombardia al via la campagna, Fontana tra i primi a vaccinarsi  

Vaccinazione antinfluenzale. In Lombardia al via la campagna, Fontana tra i primi a vaccinarsi  
Il presidente della Regione si è vaccinato a Palazzo Lombardia nell’ambito dell‘iniziativa “VaccinAzione”. La prima fase della campagna vaccinale sarà rivolta alle categorie e a rischio più elevato; dal 13 ottobre sarà aperta a tutta la popolazione. Oltre 2,7 milioni di dosi disponibili, distribuite tra mmg, pld, farmacie, RSA e centri vaccinali delle Asst. Contestualmente parte la campagna di immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale) per i neonati.

Non solo un appello, ma anche un gesto concreto per promuovere la protezione dall’influenza stagionale. Questa mattina, nel corso dell’evento “VaccinAzione: un’opportunità di salute per i soggetti fragili” organizzato a Palazzo Lombardia dalla Fondazione The Bridge, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si è infatti sottoposto al vaccino antinfluenzale.

Il governatore Fontana ha evidenziato l’importanza della campagna in corso, soprattutto per le persone fragili, gli anziani e chi soffre di patologie croniche, le categorie più esposte al rischio di complicanze. L’obiettivo è salvaguardare la salute individuale e collettiva e ridurre la pressione sul sistema sanitario in vista della stagione invernale.

“La mobilitazione interna al nostro sistema sanitario – ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – si conferma la leva fondamentale per il successo delle nostre politiche di salute pubblica. L’impegno condiviso e la responsabilizzazione dei professionisti in qualità di promotori della vaccinazione crea un circolo virtuoso che rafforza la cultura della prevenzione e la fiducia dei cittadini. Ne abbiamo avuto una prova straordinaria lo scorso anno con la campagna contro il Virus Sinciziale nei neonati: grazie all’adesione e alla diffusione di queste buone pratiche da parte del nostro personale, abbiamo registrato una drastica riduzione degli accessi ai Pronto Soccorso pediatrici e, cosa più importante, abbiamo evitato dei decessi. La vaccinazione non è solo una delle armi più efficaci nella prevenzione, ma è un investimento strategico che in Lombardia si traduce in benefici diffusi: tutela della salute pubblica e protezione delle fasce più vulnerabili”.

“L’evento di oggi – ha detto Rosaria Iardino presidente della Fondazione The Bridge – rappresenta un importante momento di confronto per condividere con gli ospedali, le ATS e tutti gli operatori sanitari gli importanti risultati che siamo riusciti a raggiungere in tema di vaccinazioni. Regione Lombardia ha superato i 2 milioni di cittadini vaccinati lo scorso anno, numeri che dimostrano che stiamo lavorando bene. Abbiamo puntato sul lavoro di squadra e siamo stati premiati. La presenza del presidente Fontana all’evento di oggi è un riconoscimento importante che valorizza l’efficacia di un approccio collaborativo da sempre insito nel dna di noi lombardi”.

Il Premio ‘VaccinAzione 2025’ è stato promosso dal Gruppo di lavoro coordinato da Fondazione The Bridge in collaborazione con l’Unità Organizzativa Prevenzione della Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia, nell’ambito di un progetto avviato nel 2023 sul tema della vaccinazione dei soggetti fragili in Lombardia con il coinvolgimento di rappresentanti di società scientifiche, associazioni di pazienti, università e medici di medicina generale.

In Lombardia la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026, gratuita, si è aperta ieri con l’obiettivo di superare i risultati record della stagione precedente e di tutelare al meglio la salute dei cittadini. “Nella campagna 2024/2025 sono state somministrate 2.086.885 dosi, il numero più alto mai registrato in regione, con un incremento di 190.408 rispetto alla stagione precedente”, spiega la Regione in una nota. Per quest’anno Regione Lombardia ha programmato l’approvvigionamento di oltre 2,7 milioni di dosi, distribuite tra Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di Libera Scelta (PLS), farmacie, RSA e centri vaccinali delle ASST.

In questa prima fase saranno vaccinate le categorie a rischio per età, patologia o professione. Le ASST vaccineranno operatori sanitari, pazienti e donne in gravidanza. I MMG e PLS possono già prenotare e ritirare le dosi per iniziare le somministrazioni ai propri assistiti.

Dal 13 ottobre l’offerta verrà estesa a tutta la popolazione e la vaccinazione potrà avvenire anche nelle farmacie (per gli over 18). Dal 20 ottobre, infine, anche i centri vaccinali delle ASST attiveranno l’offerta per tutti: adulti, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni. Per i più piccoli sarà disponibile, come di consueto, il vaccino spray nasale.

La vaccinazione è raccomandata in via prioritaria a diverse categorie, tra cui over 60, donne in gravidanza o nel postpartum, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone tra i 18 e i 59 anni con patologie a rischio di complicanze, lungodegenti, familiari di soggetti fragili, personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, addetti ai servizi essenziali e al contatto con animali, oltre ai donatori di sangue. Dal 13 ottobre sarà comunque gratuita e disponibile per tutti i cittadini.

Contestualmente, parte anche la campagna di immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale) rivolta ai bambini nati dal 1° aprile 2025, con 65.000 dosi disponibili. Lo scorso anno l’iniziativa ha consentito di immunizzare 65.049 bambini sotto l’anno di età, raggiungendo una copertura dell’81% e riducendo significativamente accessi in Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri.

“Oggi, nelle prime tre ore di apertura della campagna – dice l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta hanno già richiesto alle farmacie la consegna di oltre mezzo milione di vaccini antinfluenzali su un milione e mezzo di dosi che avevano prenotato. I cittadini hanno iniziato anche a prenotarsi sul portale regionale. Già risolto da Aria (Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti) un problema sulla prenotazione della vaccinazione per i bambini che si era presentato questa mattina. Il cronoprogramma che abbiamo predisposto ci consente di partire con ordine e rapidità, dando priorità ai più fragili, poi, dal 13 ottobre, l’offerta a tutta la popolazione. Si tratta di una campagna di prevenzione imponente, costruita sull’esperienza e potenziata da una rete capillare di medici di famiglia, pediatri, farmacie e centri vaccinali. La Lombardia conferma così di voler essere all’avanguardia nella tutela della salute pubblica, affrontando con decisione una stagione influenzale che si preannuncia intensa”.

OPEN DAY A SAN SIRO – 11 OTTOBRE
Sabato 11 ottobre, dalle ore 9.00 alle 15.00, lo stadio Giuseppe Meazza di Milano si trasformerà per la prima volta in centro vaccinale. All’interno dell’impianto sportivo, a pochi metri dal campo da gioco, i cittadini dai 12 anni in su potranno ricevere la vaccinazione antinfluenzale in un’area dedicata.

L’iniziativa, organizzata da Regione Lombardia, ATS Città Metropolitana di Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco, ASST Santi Paolo e Carlo e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, unisce il valore dello sport con quello della prevenzione, in un luogo simbolico come San Siro.

L’accesso avverrà tramite prenotazione sul portale ‘Prenotasalute’ di Regione Lombardia, selezionando ‘Centro Vaccinale San Siro’ come punto di riferimento. In base all’età e alle condizioni di salute, oltre al vaccino antinfluenzale saranno offerti anche altri vaccini raccomandati, quali Papillomavirus (HPV), Meningococco, Herpes Zoster e Pneumococco.

“Abbiamo voluto portare la prevenzione in un luogo iconico – ha concluso Bertolaso – per avvicinare sempre più persone alla vaccinazione, coniugando emozione, consapevolezza e salute pubblica”.

03 Ottobre 2025

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