Automobile mmg senza indennità in Acn

Automobile mmg senza indennità in Acn

Automobile mmg senza indennità in Acn

Gentile Direttore,
nessuna indennità è prevista nell’ACN 2024 per i medici di medicina generale a ciclo di scelta che usano l’automobile propria come bene strumentale necessario per eseguire le visite domiciliari e gli accessi in residenze per anziani, a differenza dei medici di continuità assistenziale a prestazione oraria e degli specialisti ambulatoriali interni ugualmente convenzionati col SSN a cui è riconosciuto il costo chilometrico come rimborso spese in alternativa all’auto aziendale di servizio pubblico. Eppure la natura di bene strumentale professionale dell’auto, necessaria per eseguire un compito previsto dalla convenzione, è pari a quella della strumentazione informatica per cui è riconosciuta una indennità specifica.

Nell’ACN non è neppure previsto che per ottenere l’incarico di MMG si debba avere i requisiti idoneativi del possesso di patente di guida e di un’automobile necessaria per svolgere l’attività domiciliare dovuta per contratto e propria del ruolo.

Va rilevato che già la legge 24/11/2006 n 286 di conversione del D.L. 262/2006 ha ridotto al 25% la deduzione consentita per i veicoli d’uso professionale che hanno una deducibilità massima di circa 18.000 euro sia in caso di acquisto (art.2 commi 70-71) che di noleggio a lungo termine (circolare 19/2/1998 n.48/E Min. Finanze).

Inoltre per il medico libero-professionista MMG è indetraibile l’IVA per l’acquisto dell’automobile ai sensi del DPR n<633/1972.

Infine le spese correlate di carburante, assicurazione e manutenzione sono deducibili al 50% secondo la legge n.449/1997, dato l’uso promiscuo professionale e privato dell’auto.

È dunque auspicabile che in sede di rinnovo contrattuale i sindacati e parte pubblica si impegnino per il riconoscimento di un equo rimborso dei costi per l’uso professionale dell’automobile del medico convenzionato nel pubblico servizio territoriale.

Mauro Marin
Medico, Pordenone

Mauro Marin

31 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente
Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente

Gentile Direttore, con il disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale sembra iniziare quella revisione del Ssn da tempo attesa. In particolare, a proposito delle...

Linea guida sull’arresto cardiaco, un traguardo di coesione multidisciplinare e rigore scientifico
Linea guida sull’arresto cardiaco, un traguardo di coesione multidisciplinare e rigore scientifico

Gentile Direttore,lo scorso 26 gennaio è stata ufficialmente pubblicata sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità l’area tematica riguardante il Basic Life Support (BLS) il primo tassello della più ampia Linea...

La questione del vincolo di esclusività: il futuro del Ssn ad un bivio
La questione del vincolo di esclusività: il futuro del Ssn ad un bivio

Gentile Direttore, il vincolo di esclusività nelle professioni sanitarie costituisce oggi uno degli argomenti più sensibili e potrebbe rivelarsi strategico nel dibattito sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Non si...

Il medico come cura dell’anima e il ritorno al paternalismo
Il medico come cura dell’anima e il ritorno al paternalismo

Gentile Direttore, non facciamoci illusioni. Sarebbe come non vedere la mucca nel corridoio. Il medico sarà sostituito direttamente o indirettamente in tempi brevi nella cura del corpo e della mente...