Puglia. Non ci stiamo a veder svenduto con “nonchalance” lo status degli infermieri

Puglia. Non ci stiamo a veder svenduto con “nonchalance” lo status degli infermieri

Puglia. Non ci stiamo a veder svenduto con “nonchalance” lo status degli infermieri

Gentile Direttore,
il 21 ottobre 2025, come già comunicato,il 21 ottobre 2025, come già comunicato, Fials ha presentato ricorso contro la deliberazione n.1328 della Giunta regionale della Puglia che con tale atto ha autorizzato le Rsa regionali a sostituire fino al 50% gli infermieri mancanti con Oss, mantenendo contestualmente inalterato l’accreditamento e il tariffario di rimborso regionale. Con il ricorso abbiamo voluto stigmatizzare non solo l’evidente forzatura amministrativa per quanto attiene la questione accreditamento, ma soprattutto la palese “nonchalance” manifestata nel decidere pervicacemente di sostituire gli infermieri con gli OSS non volendo ascoltare le diverse voci di dissenso. Evidentemente non si é ritenuta poi così significativa la diversità formativa esistente tra Infermieri e Oss, l’impossibile sostituibilità e sovrapposizione delle due figure nell’agire professionale, l’incomparabile assunzione di responsabilità giuridica, amministrativa oltre che etica e deontologica degli infermieri rispetto agli Oss.

La nostra azione ha riscontrato un consenso ampio, e non solo tra gli iscritti Fials, oltre a numerose attestazioni di solidarietà da parte di cittadini e congiunti degli ospiti delle Rsa. Le manifestazioni di condivisione per aver assunto una posizione che vuole tutelare il bene supremo della salute e della vita di soggetti vulnerabili e rivendicare la dovuta considerazione di coloro che li assistono ossia infermieri e OSS, ci hanno colpito e rafforzato. Come pure, però, ci ha colpito la debole posizione assunta dalla Rappresentanza professionale perché non basta essere contrari ad un provvedimento amministrativo se poi tale provvedimento non viene impugnato legalmente nelle sedi opportune.

È pensiero comune la necessità di valorizzare il ruolo e le funzioni degli infermieri, di sostenere l’infungibilità e insostituibilità delle loro qualificate competenze, di chiedere ai Decisori nazionali e locali di adoperarsi in ogni sede per superare la crisi motivazionale di coloro che già esercitano la professione e per rendere attrattiva la scelta del percorso accademico in infermieristica per i giovani. Ed è ben per questo che ci stiamo adoperando per sostenere la specifica peculiarità professionale degli infermieri e per rafforzare la loro motivazione e dignità professionale.

Fials proseguirà nel percorso di attenzione, sostegno e intervento al fianco dei professionisti sanitari tutti, degli operatori socio sanitari e a favore dei cittadini. Lo farà non solo per situazioni similari a quella di cui parliamo ma anche quando inizierà la fase di predisposizione e attuazione dei corsi per la formazione degli Assistenti infermieri e la fase di loro inserimento nei diversi setting assistenziali soprattutto territoriali.

Noi non ci stiamo a veder svenduto con protervia “nonchalance” lo status professionale, le conquiste normative e l’impegno costante dei professionisti sanitari, infermieri in primis, e la stigmatizzabile sottovalutazione del profondo disagio che tutti loro hanno da tempo manifestato e continuano a manifestare.

Noi non ci stiamo e continueremo a muoverci al fianco di coloro che con il loro prezioso e qualificato impegno sostengono il sistema salute della regione Puglia e dell’intero Paese.

Annalisa Silvestro
Responsabile Coordinamento Professioni Sanitarie e Socio Sanitarie Fials

Annalisa Silvestro

03 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

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