Dall’Ema un nuovo sistema per accelerare i farmaci contro minacce globali e antibiotico-resistenza

Dall’Ema un nuovo sistema per accelerare i farmaci contro minacce globali e antibiotico-resistenza

Dall’Ema un nuovo sistema per accelerare i farmaci contro minacce globali e antibiotico-resistenza
L’Agenzia Europea del Farmaco potenzia il supporto agli sviluppatori: parere scientifico integrato con esperti di sperimentazioni cliniche ed etica per allineare regole e tempistiche fin dalle prime fasi, garantendo trial più rapidi e sicuri. Priorità a resistenza antimicrobica e patogeni multi-resistenti.

L’Emergency Task Force (ETF) dell’Agenzia Europea per i Medicinali ha avviato una revisione del proprio approccio al supporto scientifico per i farmaci e vaccini più promettenti in sviluppo contro le minacce per la salute pubblica, come la resistenza antimicrobica (AMR) e altre potenziali emergenze.

Secondo il nuovo processo, gli sviluppatori di farmaci che rientrano nell’ambito di attività dell’ETF – inclusi quelli per l’AMR – potranno richiedere un parere scientifico combinato da parte di EMA, insieme a esperti di trial clinici ed etica a livello nazionale. L’obiettivo è allineare, già in una fase precoce, i requisiti per le sperimentazioni cliniche e per l’autorizzazione all’immissione in commercio, con l’obiettivo di accelerare sia l’avvio dei trial che l’approvazione finale di questi medicinali.

“Con questo nuovo approccio, gli sviluppatori riceveranno indicazioni chiare sulla progettazione dei trial clinici, per generare prove adeguate e su come questi studi dovrebbero essere condotti, sia dal punto di vista regolatorio che etico. Il nuovo sistema consente un contributo simultaneo su scienza ed etica, con l’obiettivo generale di accelerare lo sviluppo e l’approvazione dei farmaci”, ha dichiarato Marco Cavaleri, co-presidente dell’ETF e responsabile del Dipartimento per le Minacce alla Salute Pubblica di Ema.

L’approccio si rivelerà cruciale per potenziare lo sviluppo rapido e l’approvazione di farmaci prima e durante le emergenze sanitarie pubbliche. L’obiettivo finale è garantire l’allineamento tra i requisiti per l’approvazione regolatoria e la prospettiva nazionale o etica sulle domande di sperimentazione clinica.

Il coinvolgimento degli esperti di etica in questo processo è reso possibile grazie al neonato Gruppo Consultivo Etico per le Emergenze di Sanità Pubblica, istituito nell’ambito dell’iniziativa Accelerating Clinical Trials in the EU (ACT EU) in collaborazione con MedEthicsEU.

17 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...