La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.
Restare aggiornati non è solo un dovere deontologico, ma oggi più che mai anche una garanzia essenziale per la propria tutela professionale e assicurativa.
Per questo motivo, Club Professioni Sanitarie ha sviluppato una guida pratica con le domande più frequenti per chi vuole mettersi in regola senza errori.
Guida pratica formazione ECM: le risposte alle domande dei sanitari
Ecco quindi, una per una, tutte le risposte ai dubbi più frequenti sul tema della formazione ECM.
Domanda #1: Quanti crediti ECM si possono ottenere a distanza?
Risposta: La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha stabilito che per la formazione a distanza (FAD) non esistono limiti: è, dunque, possibile raggiungere il 100% dei propri crediti attraverso dei corsi FAD.
Questo significa maggiore flessibilità, possibilità di seguire la formazione nei propri tempi e senza vincoli geografici.
Risposta: Sì. Oltre ai corsi scelti liberamente in base alle proprie esigenze cliniche e professionali, ci sono alcuni corsi obbligatori che devono necessariamente rientrare nel computo del triennio:
Sicurezza sul lavoro;
Radioprotezione (per le professioni interessate);
Aggiornamenti normativi specifici;
Eventuali altri contenuti obbligatori inseriti dalla Commissione ECM per alcune categorie professionali.
Senza questi crediti, il triennio risulta incompleto, anche se si raggiunge il totale dei 150 crediti.
Domanda #3: Cosa succede se non raggiungo i 150 crediti ECM entro la fine del triennio?
Risposta: Dal triennio 2023–2025, la normativa ha introdotto un elemento cruciale: per mantenere la copertura assicurativa professionale, è necessario aver raggiunto almeno il 70% dei crediti ECM previsti.
In pratica, questo significa che:
Se non si raggiungono almeno 105 crediti ECM, dal 2026 la compagnia assicurativa potrebbe non coprire eventuali sinistri o contenziosi, imputando la mancanza di aggiornamento professionale
Restano inoltre attive le sanzioni disciplinari da parte degli Ordini professionali, applicabili per qualsiasi triennio in cui il professionista risulti non in regola
Domanda #4: Come faccio a verificare i miei crediti ECM?
Risposta: Il controllo dei crediti è semplice e immediato attraverso il portale ufficiale COGEAPS.
Accedendo alla propria area riservata con SPID, CIE o credenziali personali, è possibile:
visualizzare i crediti già acquisiti
verificare il fabbisogno residuo
controllare eventuali esoneri o esenzioni
consultare lo storico dei trienni precedenti
Un consiglio utile: non aspettare l’ultimo minuto
La scadenza del triennio non è solo una data sul calendario, ma un appuntamento con la propria crescita professionale e con la sicurezza che ogni sanitario deve garantire ai propri pazienti.
*Tutti i corsi FAD di Consulcesi Club sono accreditati dal Provider ECM n. 2506 – Sanità In-Formazione. Completando il corso e superando il test finale, potrai ottenere i crediti ECM previsti, in linea con la normativa vigente.
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