Castellone (M5S): “Proroga assunzioni Covid è giustizia per chi ha salvato Paese”
“È un atto di giustizia e di buon senso verso chi, nei momenti più bui della pandemia, ha salvato vite e garantito la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Con questa misura diamo una risposta concreta a migliaia di lavoratrici e lavoratori che attendono ancora la stabilizzazione. Non possiamo permettere che professionalità preziose, già formate e indispensabili, vadano disperse per ritardi burocratici o per norme troppo rigide. Allo stesso tempo riconosciamo finalmente il contributo di tutte le figure che hanno reso possibile la risposta del sistema sanitario, spesso lavorando lontano dai riflettori”.
Lo scrive in una nota Mariolina Castellone, senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato, commentando l’approvazione in Commissione Bilancio del Senato di un emendamento a sua prima firma che proroga e amplia i criteri per l’assunzione del personale impiegato durante l’emergenza Covid-19.
“Nel dettaglio – prosegue Castellone –, l’emendamento modifica la legge n. 234 del 2021, prorogando dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 il termine ultimo per completare le procedure di assunzione. Il provvedimento introduce inoltre un ampliamento significativo della platea dei beneficiari: oltre al personale sanitario e socio-sanitario, vengono inclusi esplicitamente anche i lavoratori delle attività esternalizzate che hanno svolto funzioni tecniche e amministrative durante la pandemia. Una scelta che supera una disparità di trattamento e riconosce che la tenuta del sistema sanitario è stata il frutto di un lavoro collettivo, non limitato alle sole professioni direttamente assistenziali. Vengono infine ritoccati i requisiti di accesso: sarà sufficiente aver prestato servizio per almeno sei mesi nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, con un’anzianità complessiva di almeno 18 mesi. La nostra battaglia per un Servizio sanitario nazionale più forte, giusto e attrattivo per chi ci lavora continua e questo risultato rappresenta un passo importante nel riconoscere dignità, diritti e prospettive a chi ha sostenuto il Paese nell’emergenza più grave della sua storia recente” conclude Castellone.
18 Dicembre 2025
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