Vaccini. Arrivano nuove classificazioni doganali per rafforzate le risposte alle emergenze sanitarie

Vaccini. Arrivano nuove classificazioni doganali per rafforzate le risposte alle emergenze sanitarie

Vaccini. Arrivano nuove classificazioni doganali per rafforzate le risposte alle emergenze sanitarie

Dal 2028 entreranno in vigore 38 nuovi codici del Sistema Armonizzato per vaccini e prodotti medici essenziali, frutto della collaborazione tra Oms, Omc e Organizzazione Mondiale delle Dogane. L’obiettivo è migliorare il monitoraggio delle spedizioni, velocizzare le procedure doganali e rafforzare l’accesso equo ai vaccini nelle future emergenze

Trentotto nuovi codici doganali per i vaccini umani e altri prodotti medici essenziali, come mascherine e dispositivi di protezione individuale, ambulanze e cliniche mobili, entreranno a far parte del Sistema Armonizzato (SA) il 1° gennaio 2028 (SA 2028 ). Un aggiornamento che faciliterà il monitoraggio delle spedizioni di vaccini e prodotti medici in tutto il mondo e garantirà risposte più rapide e coordinate in caso di future emergenze sanitarie.

A modernizzare il sistema utilizzato dai Paesi per classificare le merci in dogana, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e l’Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD).

Utilizzato da oltre 200 paesi ed economie, l’SA è lo standard doganale globale utilizzato per classificare i prodotti commercializzati, stabilire tariffe doganali e compilare statistiche commerciali comparabili. Ampliando il numero di codici doganali per i vaccini, spiega una nota dell’Oms, le politiche commerciali possono allinearsi meglio agli obiettivi di salute pubblica: “Concretamente, questa iniziativa faciliterà le procedure doganali accelerate per i vaccini essenziali durante le emergenze. Migliorerà inoltre l’accesso ai dati sul commercio globale di vaccini, aumentando la trasparenza e contribuendo al raggiungimento della missione a lungo termine dell’Oms di un accesso equo ai vaccini in tutto il mondo”.

La  piattaforma peer WHO Market Information for Access (MI4A), che sfrutta i dati raccolti dagli Stati membri, è stata utilizzata per identificare quali vaccini rappresentino volumi commerciali significativi, attuali o previsti, e per affrontare le malattie per le quali l’immunizzazione è essenziale.

03 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...