Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

Il Dipartimento della Salute lancia un concorso con premi fino a 2,5 milioni di dollari per sviluppare strumenti di intelligenza artificiale che riducano il carico di lavoro e il burnout di chi assiste anziani e disabili a casa.

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (Hhs), ha lanciato oggi la Fase 1 dell’Acl Caregiver AI Prize Competition, una gara nazionale per sviluppare applicazioni pratiche di intelligenza artificiale a supporto di chi presta cure.

Annunciata a novembre dal Segretario Hhf Robert F. Kennedy Jr., la competizione ha un duplice obiettivo: catalizzare soluzioni tecnologiche che allevino il carico dei caregiver e, allo stesso tempo, prevenire usi distorti, insicuri o dannosi dell’IA. L’iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo federale per l’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario e assistenziale.

I due ambiti della sfida tecnologica

La sfida invita innovatori tecnologici a collaborare con caregiver, provider di assistenza domiciliare e organizzazioni del settore per creare strumenti che rafforzino le cure a casa e nella comunità. Il concorso è articolato in due tracce specifiche:

– Strumenti di IA per caregiver familiari e volontari: per supportare familiari, amici o badanti nel fornire cure sicure e personalizzate a domicilio.

– Strumenti di IA per la forza lavoro professionale: per aiutare le organizzazioni di assistenza domiciliare a migliorare efficienza, pianificazione dei turni e formazione del personale.

Gli strumenti dovranno focalizzarsi su applicazioni trasformative, come fornire supporto e formazione on-demand, monitorare il benessere della persona assistita e automatizzare processi amministrativi e documentali, liberando così tempo per le cure vere e proprie.

Investimenti contro il burnout e la negligenza involontaria

“Attraverso questa competizione – ha dichiarato Mary Lazare, Amministratore ad interim dell’Acl – intendiamo identificare tecnologie che diano potere ai caregiver, riducano il burnout che può portare a negligenza involontaria e amplino l’accesso a cure di alta qualità a casa”.
La competizione si articolerà in tre fasi. Per la Fase 1 sono stati stanziati fino a 2,5 milioni di dollari in premi, che potrebbero essere assegnati a fino a 20 vincitori. I finanziamenti sono destinati allo sviluppo di prototipi di strumenti di IA concreti e scalabili.
“L’Hhs guida l’adozione dell’IA in tutti i contesti di cura – ha aggiunto il Vice Segretario alla Salute, Jim O’Neill –. Sfidiamo gli innovatori ad aiutarci a migliorare la qualità delle cure in tutta la nostra nazione”.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi al Ces 2026 di Las Vegas, la principale fiera mondiale dell’elettronica di consumo, e durante un incontro virtuale congiunto dei consigli consultivi federali sulla cura familiare, a sottolineare il carattere prioritario della questione per l’amministrazione Usa.

06 Febbraio 2026

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