La carenza infermieristica non è un problema di numeri, ma di tenuta del sistema

La carenza infermieristica non è un problema di numeri, ma di tenuta del sistema

La carenza infermieristica non è un problema di numeri, ma di tenuta del sistema

Gentile Direttore, si parla sempre più spesso di carenza infermieristica come di un problema quantitativo, legato al numero insufficiente di professionisti formati o disponibili. È una lettura comoda, ma incompleta. E, soprattutto, rischia di essere fuorviante.....

Gentile Direttore,
si parla sempre più spesso di carenza infermieristica come di un problema quantitativo, legato al numero insufficiente di professionisti formati o disponibili. È una lettura comoda, ma incompleta. E, soprattutto, rischia di essere fuorviante.

La carenza infermieristica che oggi attraversa il Servizio sanitario nazionale non è solo una questione di organici. È il sintomo di una crisi più profonda, che riguarda la tenuta organizzativa del sistema, la qualità delle cure e la sostenibilità stessa dell’assistenza.

Gli infermieri non mancano soltanto perché non se ne formano abbastanza. Mancano perché lasciano il SSN, perché scelgono altri percorsi, perché restano in servizio in condizioni di crescente logoramento professionale ed emotivo. Una professione che dovrebbe garantire continuità, sicurezza e prossimità assistenziale viene spesso esercitata in contesti segnati da carichi di lavoro eccessivi, turnazioni critiche e responsabilità crescenti non accompagnate da adeguati strumenti di supporto.

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: meno tempo per la cura, maggiore rischio di eventi avversi, difficoltà nel garantire standard assistenziali omogenei, aumento del burnout e una progressiva normalizzazione dell’emergenza. In questo scenario, la carenza diventa strutturale e non più episodica.
Continuare a trattare il problema come una semplice questione di reclutamento rischia di produrre risposte parziali: soluzioni tampone, esternalizzazioni, redistribuzioni improprie di compiti, senza affrontare il nodo centrale, che è quello delle condizioni reali di esercizio professionale.

Un sistema sanitario può essere sostenibile solo se chi lo tiene in piedi ogni giorno è messo nelle condizioni di lavorare in modo sicuro, efficace e dignitoso. In caso contrario, ogni riforma rischia di restare formalmente corretta, ma clinicamente fragile.

Forse è arrivato il momento di riconoscere che la carenza infermieristica non è un incidente di percorso, ma un indicatore chiaro dello stato di salute del nostro SSN. E come ogni indicatore clinico, andrebbe interpretato prima che la situazione diventi irreversibile.

Cordiali saluti

Gabriele Antonio Guido
Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche

10 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta
Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta

Gentile Direttore, una persona che, dopo una lesione midollare, desidera tornare a vivere autonomamente e riprendere il lavoro ha bisogno di una casa accessibile, di trasporti adeguati e di sostegni...

Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive
Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive

Gentile Direttore,gli episodi di violenza e aggressività con protagonisti gli adolescenti di cui la cronaca puntualmente reca notizia rappresentano un fenomeno complesso, che merita attenzione, approfondimento e una risposta istituzionale...

Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG
Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG

Gentile Direttore,sempre più nei prossimi anni si sentirà parlare di Buone pratiche clinico-assistenziali (BPCA) e si avvertirà l’esigenza di orientare in tal senso la cultura, e dunque la formazione di...

Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr
Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr

Gentile Direttore, oggi è sempre più necessario uno stabile quanto diverso approccio alle molteplici dinamiche che coinvolgono le organizzazioni sanitarie che sono considerate sistemi adattivi complessi ad alta affidabilità ed...