Le Competenze infermieristiche avanzate sono una risorsa strutturale, non terreno di scontro

Le Competenze infermieristiche avanzate sono una risorsa strutturale, non terreno di scontro

Le Competenze infermieristiche avanzate sono una risorsa strutturale, non terreno di scontro

Gentile Direttore, Simeu è una società scientifica medico-infermieristica: questa non è una scelta di forma, ma il riflesso di una realtà clinica inscindibile: nell’emergenza-urgenza, il confine tra le professioni non è una linea di demarcazione gerarchica, ma un’interfaccia di collaborazione, con uno scambio continuo di competenze

Gentile Direttore, Simeu è una società scientifica medico-infermieristica: questa non è una scelta di forma, ma il riflesso di una realtà clinica inscindibile: nell’emergenza-urgenza, il confine tra le professioni non è una linea di demarcazione gerarchica, ma un’interfaccia di collaborazione, con uno scambio continuo di competenze. Per noi non esistono “campi contrapposti”, ma visioni sinergiche che convergono sul paziente critico.

Come Simeu, sentiamo il dovere di intervenire in un dibattito nazionale non per alimentare una polarizzazione che riteniamo controproducente, ma per riportare al centro del discorso l’unico vero obiettivo comune: la tutela della salute del cittadino.

Nel nostro settore, le competenze infermieristiche avanzate non sono un’ambizione corporativa, ma una parte essenziale e strutturale del sistema. Pensiamo all’autonomia decisionale dell’infermiere nei sistemi di Triage, una funzione riconosciuta dalla legge e fondamentale per la sicurezza dei pazienti, dove la capacità di valutazione clinica e di stratificazione del rischio è il primo atto di cura per il paziente che entra nel sistema dell’emergenza-urgenza.

Pensiamo, ancora, all’efficacia dei mezzi di soccorso a leadership infermieristica (i cosiddetti mezzi “India”). In questi contesti, l’autonomia professionale dell’infermiere rappresenta una risorsa preziosa che garantisce tempestività e qualità dell’intervento sul territorio, e integrandosi in modo virtuoso con l’intera rete dell’emergenza-urgenza.

Il progresso del sistema salute non passa attraverso la difesa di recinti professionali, ma attraverso il riconoscimento di una maturità interdisciplinare. La complessità della medicina moderna, specialmente in un servizio sanitario spesso sotto pressione, richiede un lavoro di squadra dove ogni professionista possa esprimere il massimo delle proprie competenze all’interno di un modello organizzativo integrato.

Auspichiamo dunque che il confronto tra le rappresentanze ordinistiche possa evolvere verso una sintesi che valorizzi l’integrazione. Per SIMEU, la valorizzazione delle competenze infermieristiche, che sono ormai una realtà ben consolidata su cui stiamo già lavorando da anni grazie ad iniziative scientifiche, formative e culturali, non toglie nulla al ruolo della figura medica, ma ne potenzia l’efficacia all’interno di un sistema di cura dove il “fare insieme” è l’unica risposta possibile ai bisogni di salute della popolazione.

Alessandro Riccardi

Presidente Nazionale SIMEU

Antonella Cocorocchio

Coordinatrice Nazionale dell’area infermieristica

02 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

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