Giornata mondiale della aderenza terapeutica. Sif: “Seguire le cure migliora esiti e sostenibilità del Ssn”

Giornata mondiale della aderenza terapeutica. Sif: “Seguire le cure migliora esiti e sostenibilità del Ssn”

Giornata mondiale della aderenza terapeutica. Sif: “Seguire le cure migliora esiti e sostenibilità del Ssn”

Comunicazione medico-paziente, revisione continua delle terapie e deprescribing al centro della strategia, soprattutto in anziani e cronici. Il 30% degli over 65 assume oltre 10 farmaci. L’impegno della Società Italiana di Farmacologia nella Giornata mondiale promossa dalla World Heart Federation

Seguire correttamente le terapie migliora gli esiti clinici, riduce gli effetti indesiderati e limita sprechi e complicanze, con un impatto diretto anche sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

È questo il messaggio lanciato dalla Società Italiana di Farmacologia (Sif) in occasione della Giornata Mondiale dell’Aderenza alla Terapia, promossa dalla World Heart Federation il 27 marzo.

Un tema particolarmente rilevante alla luce dei dati sulla popolazione anziana: il 30% degli over 65 italiani assume ogni giorno più di 10 farmaci, con evidenti criticità nella gestione delle cure e nell’aderenza ai trattamenti.

L’aderenza terapeutica rappresenta infatti un pilastro della buona pratica clinica: rispettare dosi, tempi e durata delle terapie consente di migliorare gli esiti di salute e prevenire complicanze. Centrale ricorda la Sif, è anche la valutazione continua del rapporto rischio-beneficio, che deve essere condivisa con il paziente e aggiornata nel tempo in base alle condizioni cliniche e alle evidenze scientifiche disponibili.

In questo contesto si inserisce il deprescribing, ovvero la revisione sistematica delle terapie per ridurre o eliminare farmaci non più necessari o potenzialmente inappropriati. Un approccio che, integrato nel percorso di cura, contribuisce a migliorare l’aderenza soprattutto nei pazienti anziani e in quelli sottoposti a politerapie, dove la complessità dei regimi terapeutici può diventare un ostacolo alla corretta assunzione dei farmaci.

Negli ultimi anni, l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e la crescente complessità terapeutica rendono sempre più centrale il ruolo del medico e del farmacologo nel supportare i pazienti, attraverso scelte basate sulle evidenze e personalizzate.

“La promozione dell’aderenza alla terapia non è solo una responsabilità clinica, ma anche un dovere etico nei confronti dei pazienti e della collettività”, dichiara il Presidente della SIF, Armando Genazzani. “Ogni trattamento deve essere accompagnato da un’attenta comunicazione con il paziente e da una valutazione continua del rapporto rischio-beneficio. È fondamentale ricordare che i farmaci vengono autorizzati attraverso rigorosi processi regolatori che ne valutano qualità, efficacia e sicurezza: tuttavia, l’approvazione rappresenta solo l’inizio del loro utilizzo nella pratica clinica, dove il monitoraggio continuo e il coinvolgimento attivo del paziente diventano determinanti per garantire l’aderenza”.

“Parallelamente – aggiunge Genazzani – la revisione delle prescrizioni deve essere considerata parte integrante del percorso terapeutico: non solo iniziare una terapia in modo appropriato, ma anche saperla riconsiderare, ridurre o sospendere quando il bilancio rischio-beneficio non è più favorevole. Questo approccio è essenziale per garantire cure realmente centrate sul paziente e sostenibili per il sistema sanitario”.

27 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...

Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”
Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”

Le carenze di farmaci non dipendono dal commercio parallelo e il dibattito su questo problema deve basarsi su dati ed evidenze oggettive. È questa la posizione di Affordable Medicines Italia...