D’Amato: “Situazione medicina generale critica ma Rocca tace”

“L’annuncio della mobilitazione straordinaria dei medici di famiglia riuniti nell’intersindacale è un fatto che non accadeva da anni e dimostra il fallimento della programmazione sanitaria territoriale. Se la medicina territoriale salta, salta l’intero sistema sanitario”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.

“La denuncia dei sindacati dei medici di medicina generale del Lazio è drammatica – prosegue D’Amato -: a Roma ci sono decine di migliaia di cittadini senza medico di famiglia. I motivi sono le lentezze burocratiche nel coprire le sedi vacanti, la curva dei pensionamenti e l’assenza di programmazione. Rocca dovrebbe occuparsi di questo e dare una risposta ai sindacati dei medici di famiglia, anziché adottare provvedimenti coercitivi senza alcuna consultazione”.

Per D’Amato “bisogna aprire un reale confronto sull’accordo regionale. Senza l’apporto dei medici di famiglia tutta la medicina territoriale va in difficoltà e, senza regole chiare e tempi certi, nessun giovane medico sceglierà questo lavoro: così si svuota il sistema. Rocca chiarisca subito cosa vuole fare per fronteggiare questa vera e propria emergenza che limita il diritto del cittadino ad avere il proprio medico di famiglia”.

02 Aprile 2026

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