Aifa su Rapporo Efpia: “Italia sopra la media Ue per accesso ai nuovi farmaci”

Aifa su Rapporo Efpia: “Italia sopra la media Ue per accesso ai nuovi farmaci”

Aifa su Rapporo Efpia: “Italia sopra la media Ue per accesso ai nuovi farmaci”

L’Agenzia italiana del farmaco interviene sul rapporto EFPIA “Patients in Europe waiting longer for new medicines as inequality grows between Member States” e sottolinea come l’Italia si collochi tra i primi Paesi europei per disponibilità di medicinali innovativi, con 133 farmaci disponibili su 168 autorizzati dall’Ema nel periodo analizzato.

In merito al rapporto EFPIA Patients W.A.I.T. Indicator 2025 “Patients in Europe waiting longer for new medicines as inequality grows between Member States”, appena pubblicato, che fornisce un quadro dell’accesso ai farmaci nei diversi paesi europei, è opportuno considerare alcuni aspetti che l’Aifa considera utili per una corretta lettura e interpretazione dei dati.

“I risultati complessivi relativi all’Italia pubblicati sono complessivamente attesi e già consolidati da molti anni: su 168 nuovi farmaci autorizzati dall’Agenzia Europea per i Medicinali nel periodo analizzato, nel nostro Paese ne risultano disponibili 133 (il 79%). Si tratta di un dato ampiamente superiore alla media UE del 45%, che posiziona l’Italia tra i primi paesi, seppur con diverse forme di assistenza sanitaria pubblica, dietro solamente a Germania e Austria”.

Aifa evidenzia inoltre che “tali risultati sono stati generati sulla base di dati relativi al periodo 2021-2024, ovvero su dati in prevalenza riferiti al contesto autorizzativo della rimborsabilità previgente rispetto a quello attuale”.

L’Agenzia sottolinea anche che “la lettura e l’analisi dei dati riflettono la prospettiva dell’Associazione europea delle aziende farmaceutiche (EFPIA)”.

Infine, Aifa annuncia che “a breve l’Agenzia Italiana del Farmaco provvederà a pubblicare un rapporto completo e più aggiornato delle tempistiche di autorizzazione di prezzo e rimborso dei medicinali in Italia”.

21 Maggio 2026

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