Zambito (Pd): “Sulla sanità integrativa emerse solo contraddizioni”
“Il confronto che si è svolto oggi in commissione Sanità tra il ministro Schillaci e il presidente Zaffini ha messo in evidenza le profonde contraddizioni della maggioranza sul futuro della sanità integrativa e sul rapporto con il Servizio sanitario nazionale. Sono in confusione”.
Così la senatrice del Partito democratico Ylenia Zambito, componente della commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale.
“Da una parte si riconosce la necessità di una riforma del settore, emersa con chiarezza anche dall’indagine conoscitiva svolta dalla Commissione all’inizio della legislatura; dall’altra continua a mancare una risposta alla domanda fondamentale: le ingenti risorse pubbliche che ogni anno lo Stato destina, attraverso il sistema delle agevolazioni fiscali, alla sanità integrativa producono davvero un valore aggiunto per i cittadini oppure sarebbe più utile investire quelle stesse risorse per rafforzare il Servizio sanitario nazionale?”
Per noi, ha aggiunto la senatrice Dem, “la risposta è chiara: quelle risorse devono servire innanzitutto a rilanciare il Ssn. La sanità integrativa può svolgere un ruolo complementare, ma non può sostituire il sistema pubblico né assorbire risorse senza una rigorosa verifica della loro efficacia e del rispetto dei principi di solidarietà e universalità”.
“L’indagine conoscitiva ha messo in luce diverse criticità e ha richiamato l’esigenza di verificare l’effettiva corrispondenza tra le risorse impiegate e i risultati ottenuti in termini di tutela della salute dei cittadini. Sul piano delle evidenze scientifiche – conclude Zambito – il dibattito è ancora aperto. Tuttavia, un dato emerge con chiarezza da numerosi studi comparativi: i sistemi sanitari misti, nei quali un servizio sanitario pubblico è affiancato da forme integrative basate su assicurazioni sociali obbligatorie, risultano mediamente più costosi e meno efficienti dei sistemi completamente pubblici come il nostro”.
25 Giugno 2026
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