IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate

IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate

IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate

Vacanze, viaggi e nuovi incontri rendono l’estate un periodo in cui è importante parlare di salute sessuale senza paura o vergogna. In una comunicazione dedicata, l’Istituto Superiore di Sanità richiama l’attenzione sulle infezioni sessualmente trasmissibili, che possono riguardare chiunque sia sessualmente attivo e, in molti casi, non presentano sintomi evidenti. 

Durante l’estate, periodo associato a vacanze, viaggi e nuovi incontri, vivere la propria sessualità con serenità significa anche prendersi cura di sé, informarsi e adottare comportamenti di prevenzione adeguati. Le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) possono riguardare chiunque sia sessualmente attivo, a ricordarlo è l’INMI Spallanzani, che in una comunicazione dedicata alla salute sessuale in estate sottolinea come il rischio non dipenda dall’appartenenza a presunte “categorie a rischio”, ma dai comportamenti e dalle esposizioni che possono favorire una possibile infezione.

L’assenza di sintomi può ingannare

Uno degli aspetti più delicati riguarda l’assenza di sintomi. Molte IST, come HIV, clamidia o sifilide, possono non dare segnali evidenti, pur restando trasmissibili.

Per questo l’assenza di disturbi non deve essere interpretata come garanzia di assenza di infezione. Molte infezioni, se individuate in tempo, possono essere trattate o gestite in modo efficace, riducendo i rischi per la salute individuale e per i partner.

Prevenzione personalizzata e counselling

Non esiste una strategia unica valida per tutti. Ogni persona ha una storia diversa, bisogni specifici e livelli differenti di esposizione. Il counselling con uno specialista può aiutare a scegliere gli strumenti più adatti: quali test effettuare, con quale frequenza, quali comportamenti adottare e quali misure di protezione utilizzare. La prevenzione personalizzata diventa così uno strumento concreto per vivere la sessualità in modo più consapevole e sicuro.

Il test come atto di cura

Chiedere un controllo non deve essere vissuto come motivo di paura o vergogna, ma come un atto di responsabilità verso la propria salute e verso quella degli altri. Il test rappresenta uno degli strumenti più importanti per intercettare precocemente eventuali infezioni, anche quando non ci sono sintomi. Agire subito consente di ricevere indicazioni appropriate, iniziare eventuali trattamenti e ridurre il rischio di trasmissione.

Riservatezza, ascolto e supporto medico

La salute sessuale richiede un approccio basato su ascolto, riservatezza e assenza di giudizio. Parlare con un medico permette di chiarire dubbi, superare timori e ricevere indicazioni personalizzate. Non lasciare che paura o vergogna prendano il sopravvento è il primo passo per proteggersi. La prevenzione, il controllo e il dialogo con gli specialisti sono strumenti essenziali per prendersi cura di sé in modo consapevole.

16 Luglio 2026

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