Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Eli Lilly Italia conferma l’impegno per rendere disponibile donanemab ai pazienti candidabili, in attesa delle decisioni sulla rimborsabilità da parte del SSN, proseguendo il confronto con le istituzioni e avviando nuove iniziative per favorire l’accesso alla terapia

Garantire ai pazienti italiani con malattia di Alzheimer l’accesso alle opzioni terapeutiche approvate, proseguendo nel dialogo con le istituzioni per il riconoscimento della rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale e, al tempo stesso, mettendo a disposizione strumenti concreti per non lasciare senza opzioni i pazienti candidabili al trattamento.

È questa la proposta che Eli Lilly Italia avanza nell’ambito della vicenda della rimborsabilità di donanemab, anticorpo monoclonale anti-beta-amiloide per il trattamento della malattia di Alzheimer in fase iniziale, respinta da AIFA lo scorso 26 giugno insieme a quella di lecanemab.

L’azienda ha presentato le proprie osservazioni all’Agenzia Italiana del Farmaco, accompagnandole con proposte finalizzate a minimizzare l’impatto economico di eventuali insuccessi terapeutici sulle risorse pubbliche.

In attesa della definizione dei criteri per l’eventuale rimborsabilità da parte del SSN e affinché l’accesso alle cure non dipenda dalle possibilità economiche del singolo, Eli Lilly Italia avvierà collaborazioni con i principali centri specialistici nazionali per rendere donanemab disponibile ai pazienti candidabili al trattamento.

L’azienda sta inoltre lavorando a intese con operatori specializzati che consentano ai pazienti di sostenere il costo della terapia attraverso strumenti pensati, in particolare, per tutelare le persone economicamente più fragili e favorire l’accesso al trattamento anche per coloro che non hanno potuto beneficiare del programma di uso compassionevole.

Grazie a questo programma, oltre 200 pazienti in 16 regioni italiane hanno ricevuto il trattamento a titolo gratuito e continueranno a riceverlo fino al termine del percorso terapeutico.

“Il nostro impegno è dare a ogni paziente che possa beneficiarne l’accesso all’innovazione nata dalla nostra ricerca, indipendentemente da dove vive o dalle sue possibilità economiche”, dichiara Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato di Eli Lilly Italy Hub, “Continueremo a lavorare con le istituzioni perché queste terapie possano essere rese accessibili attraverso il Servizio Sanitario Nazionale e, nel frattempo, faremo la nostra parte affinché nessun paziente candidabile resti senza una possibilità di cura per ragioni economiche. L’approvazione europea di donanemab è un primo, importante traguardo nella lotta all’Alzheimer, ma per noi è solo l’inizio: non ci fermeremo finché la scienza non ci consentirà di offrire ai pazienti una cura definitiva”.

Marco Landucci

23 Luglio 2026

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