Rocco (Riformisti Veneti in Azione): “Giornata storica per il Veneto. Il Consiglio Regionale ha saputo superare gli schieramenti ideologici”

“Quello che si è tenuto in Consiglio Regionale è stato un voto coraggioso, pragmatico e di buon senso, che supera l’ipocrisia e immobilismo del Parlamento. Dal 2019, dalla cosiddetta sentenza Dj Fabo, la Corte costituzionale ha riconosciuto il diritto alla libertà di scelta. Il diritto c’è già, ma da sette anni il Parlamento mette la testa sotto la sabbia. Così facendo, cittadini e personale sanitario, brancolano nel buio. Se in Italia il diritto cambia in base all’indirizzo di residenza, in Veneto abbiamo fatto in modo che ciò non avvenga Ulss per Ulss. Quello che abbiamo fatto sugli emendamenti è stato un lavoro serio. Nessuno deve scegliere il fine vita perché la società si è girata dall’altra parte, perché si è sentito abbandonato. Nessuno deve sceglierlo in assenza di supporto psicologico, delle cure palliative, di ogni forma di sostegno medico, sociale e morale”. Lo dichiara in una nota Nicolò Rocco (Riformisti Veneti in Azione).

“Ma una volta fatto tutto – aggiunge Rocco – cioè chi la scienza e la medicina possono fare, di fronte a una patologia irreversibile, terminale e che causa sofferenze enormi, lo Stato non può imporre un giudizio morale ai cittadini. Deve accompagnare il cittadino nella sua libertà di scegliere e di non soffrire. In Regione Veneto sono stati superati gli schieramenti ideologici, abbiamo fatto un lavoro bipartisan con sensibilità e pragmatismo ed è stata scritta una pagina di storia. È la dimostrazione che quando la politica si fa nelle Istituzioni, nelle aule legislative e non nelle curve, torna a migliorare la vita dei cittadini. Ora ci aspettiamo che lo faccia il Parlamento”. 

02 Settembre 2026

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